ven. Set 17th, 2021

La navicella di Richard Branson porterà a bordo due ufficiali dell’Aeronautica militare e un ricercatore del CNR per esperimenti in microgravità. Partenza fine settembre da New Mexico

Sarà italiano il primo equipaggio europeo che salirà a bordo di Virgin Galactic per il volo suborbitale che decollerà dallo SpacePort della compagnia nel deserto di Las Cruces in New Mexico, tra fine settembre e inizio ottobre. A comporre l’equipaggio saranno 2 ufficiali dell’Aeronautica Militare e un ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) il cui compito sarà quello di effettuare esperimenti nel campo della medicina, dei materiali avanzati, della fluidodinamica fino alla fisiologia del volo spaziale. A bordo anche i due piloti della compagnia. Prende corpo l’accordo firmato nell’ottobre del 2019 con l’Aeronautica Militare, che per Virgin Galactic segna la sua prima missione privata con scopi scientifici.

Il volo verrà effettuato a bordo della navicella SpaceShipTwo a sei posti, progettata per far volare sia passeggeri sia i payload nello spazio per scopi turistici e di ricerca dal momento che oggi la tecnologia offre la possibilità di condurre attività di studio in alta atmosfera. La missione di Virgin Galactic si compone della navicella che dopo il rilascio dall’aereo madre (carrier) attorno ai 15 chilometri di altezza, accende il suo propulsore lanciando SpaceShipTwo verso le quote suborbitali, fino a superare per brevi periodi la cosiddetta linea di Karman a 100 chilometri dalla terra, il limite tra spazio aereo in atmosfera e spazio extra-atmosferico. Durante il volo spaziale suborbitale, in seguito allo spegnimento del motore, i ricercatori potranno condurre gli esperimenti in condizioni di microgravità, difficilmente realizzabili a terra. Si rientra poi in atmosfera per discendere e atterrare verso lo spazioporto del New Mexico.

«L’Aeronautica Militare, con il prossimo volo suborbitale potrà acquisire importanti expertise per poter replicare questa forma di volo anche sul territorio nazionale – ha commentato il colonnello Marco Galgani, vice capo Ufficio Generale per lo Spazio dell’Aeronautica Militare -. A questo scopo, l’Aeronautica Militare collaborerà con Enac e Asi (l’Agenzia Spaziale Italiana, ndr) per raggiungere questo ambizioso risultato nel più breve tempo possibile. Sulla navetta della Virgin Galactic – ha aggiunto Galgani – verranno condotti in volo 13 esperimenti scientifici e di medicina aeronautica in condizioni di microgravità».

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