Diário Arquivos: 12 Setembro 2008

Será um cogumelo para reflorestar o planeta

11 Setembro 2008. La presenza di funghi nelle foreste tropicali è capace di accelerare decisamente la crescita delle piante arbusti o alberi che siano. E’ questa la notizia che fa tirare un sospiro di sollievo (e di aria pura) a tutti i cittadini del mondo. Infatti grazie a questo esperimento portato a termine dalla Cornell University di New York si offre una speranza a tutte le foreste “polmoni del mondo” che subiscono una indiscriminata deforestazione.

Laura Aldrich-Wolfe, ricercatrice americana del dipartimento di ecologia e biologia dell’evoluzione ha valutato con una nuova tecnica molecolare, l’influenza di funghi simbiotici nella ricrescita e nella riforestazione di aree deturpate del sud del Costa Rica.

L’esperimento è avvenuto grazie a vegetali il cui apparato radicale vive in simbiosi con i funghi. Mettendo a dimora numerose Thunbergia grandiflora, rampicante erbaceo che sopporta anche climi torridi, e Solanum, pianta fiorita appartenente al gruppo delle bromeliacee come il pomodoro e le patate, il gruppo di studiosi ha scoperto che il felice “matrimonio” tra questi gruppi garantiva una crescita superiore al normale. Il motivo? Si chiama “micorrizia” ed è una particolare forma di simbiosi: attraverso un equo scambio di nutrienti, sia i funghi che le piante godono di un commensalismo che fa crescere entrambi in modo rigoglioso. I miceti, poi possono estendersi molto oltre il fascio delle radici della pianta e questo garantisce un maggiore apporto di sostanze nutritive e di acqua. In cambio la pianta offre al fungo sostanze organiche complesse.

La maggior parte del nostro patrimonio forestale ha rapporti di simbiosi micorrizica con diversi funghi. Un esempio è il larice e il Suillus grevinlei, ma anche le aree tropicali – compresa la zona della brasiliana foresta amazzonica – potrebbero essere aiutate a riforestarsi grazie a questo procedimento. Il polmone della Terra subisce infatti una deforestazione che dal 1999 cresceu 15%. In pratica è sparita dalla fine degli anni Novanta una superficie verde grande tre volte l’Italia.

Ma la collaborazione tra regno vegetale e funghi potrebbe – a sorpresa – dare ottimi risultati proprio in quei luoghi. In Costa Rica ha permesso ad alberi autoctoni di crescere più di due metri all’anno!

Fonte: Buone Notizie

Alenia: quarto eletromagnéticas testes em Caselle mais’ Europa grandes

Turim, 11 conjunto – Lo Sky Light Simulator e’ il laboratorio illuminotecnico piuavanzato al mondo ed estato progettato per riprodurre artificialmente le condizioni di luce naturale, permettendo di testare e qualificare il sistema di illuminazione di un aereo in un ambiente estremamente realistico, riproducibile e sicuro, abbattendo i costi della prova in volo e le incertezze dovute agli agenti atmosferici. Lo Sky Light Simulator consiste in una cupola sferica di 12 metri di diametro la cui superficie interna ericoperta da un totale di 191 pannelli illuminanti e riflettenti, provvisto di simulatore di sole e di altra strumentazione specifica. La parte frontale di un velivolo o, em alternativa, un mock-up della sola cabina di pilotaggio possono essere introdotti nella cupola per valutare l’idoneitadel sistema di illuminazione del cockpitschermi, painéis, indicatori, etc. – nel fornire informazioni al pilota in qualsiasi condizione di luce, nelle sue varie gradazioni: dal buio totale alla piena luce del giorno, incluse le condizioni di riferimento standard per i test aeronautici.
Con misure di 30x30x20 metri, la Camera Anecoica di Alenia e’ mais’ grande, nel suo genere, disponibile in Europa. Ele’ stata concepita per testare la compatibilitaelettromagnetica e valutare la sensibilitae le performance degli apparati velivolo, sia emittenti che riceventi, in un ambiente protetto sia da radio frequenze esterne che dalle condizioni meteo, evitando al tempo stesso qualsiasi impatto sulle infrastrutture civili esterne. La Camera Anecoica euna struttura in cui epossibile verificare sia che i sistemi di bordo non producano interferenze reciproche (teste ”intrasystem”), sia che il funzionamento degli stessi non venga influenzato da sorgenti radianti esterne (teste ”intersystem”), come prove di compatibilitaelettromagnetica (Electromagnetic CompatibilityEMC) e di campo irradiato ad alta intensita’ (High Intensity Radiated Field – HIRF) secondo gli standard civili e militari in vigore, in un ambiente equivalente alle effettive condizioni di volo. Una piattaforma rotante del diametro di 10 metri edisponibile per posizionare accuratamente il velivolo secondo ogni angolazione rispetto alla antenna irradiante; e’ inoltre disponibile un sistema di sollevamento per sospendere velivoli del peso massimo di 25 toneladas até 16 metri di altezza al fine di condurre test con vano carrello chiuso ed irradiamento dal basso.La Camera Anecoica eanche utilizzabile per prove di sistemi di guerra elettronica e completa le capacitadi test di compatibilitaelettromagnetica di Alenia Aeronautica, che puofare altresiaffidamento sui siti di prova all’aperto giadisponibili e usati per i test EMC/HIRF su velivoli di grandi dimensioni, come gli aerei da trasporto e quelli commerciali.

Le prove nei laboratori riguardano innanzitutto gli aerei realizzati da Alenia e quindi C27J, Amx, Tornado, ma nei piani dell’azienda c’e’ a possibilidade’ di vendere il servizio anche ad altri costruttori. Intanto il sistema e’ já sido’ testato anche sugli elicotteri Agusta Westland A109, sui Tornado versione tedesca sugli addestratori Aermacchi M346, mentre dovrebbe arrivare tra breve nei laboratori di Caselle anche il velivolo antisommergibile turco, derivato dallAtr 72, di cui Alenia dovrasviluppare le nuove cabine.

Fonte: ASCA