ven. Set 17th, 2021

«Abbiamo test su treni e aerei Covid free, analizzeremo le varie possibilità e sono sicuro che troveremo un equilibrio», dice il ministro Giovannini

Il governo è al lavoro sul green pass e soprattutto in vista delle riaperture di settembre si valutano ipotesi dal diverso impatto. «Abbiamo test su treni e aerei Covid free, la prossima settimana analizzeremo le varie possibilità e sono sicuro che troveremo un equilibrio», dice il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini. Estendere l’obbligo del green pass per l’accesso ai mezzi di trasporto a lunga percorrenza (come aerei o treni) è una delle ipotesi che, secondo fonti di Governo, sarà valutata in occasione della cabina di regia, prevista lunedì o martedì prossimi.

La misura ricorda il “certificato verde” alla francese, con obbligo di vaccinazione per i viaggi a grande distanza, ma per il resto il “green pass Italia” dovrebbe essere meno restrittivo di quello di Emmanuel Macron. Tra i provvedimenti ai quali pensa l’esecutivo su suggerimento dei tecnici c’è anche quello di riservare – almeno per alcune attività – l’utilizzo del green pass solo dopo aver fatto la seconda dose, in linea con l’Unione europea.

Un utilizzo diffuso del pass – viene fatto osservare – eviterebbe il ricorso a misure più restrittive. Su questo fronte, avanza l’ipotesi di un maggior peso dell’Rt ospedaliero – 30% delle terapie intensive e 40% dei ricoveri ordinari – sui profili di rischio da assegnare alle Regioni. La prima a parlare esplicitamente di «via italiana all’uso allargato del green pass» è stata mercoledì 14 Maria Stella Gelmini, la quale a Bruxelles ha poi precisato che «è normale avere sensibilità differenti, ma sono fiduciosa che anche su questo tema, come ha detto il presidente (delle Conferenza delle Regioni) Fedriga, si troverà una soluzione unitaria». Per la ministra «se non vogliamo tornare a dover chiudere il paese non possiamo perdere tempo e non possiamo accontentarci dei risultati buoni che abbiamo raggiunto. Dobbiamo fare uno scatto in avanti».

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