अंतिम 16 settembre a Ginevra, durante il vertice annuale sull’aviazione e l’ambiente, è stata annunciata la creazione del SURF, consorzio per l’utilizzo sostenibile dei combustibili rinnovabili (SURF, Sustainable Use of Renawable Fuels) del quale fanno parte fra gli altri Airbus, British Airways e l’Università di Cranfield. Il consorzio ha come obiettivo principale quello di favorire il successo dell’utilizzo di bio carburante proveniente da fonti rinnovabili quali le microalghe.
SURF è nato come supporto al progetto “Sea Green” dell’Università di Cranfield che, disponendo già di un impianto pilota all’interno del campus per la coltivazione e la lavorazione delle alghe per ottenere bio carburante, ha l’obiettivo finale di creare un impianto collocato direttamente sull’oceano per una produzione di biocarburante più sostenuta.
L’impianto sarà costruito senza danneggiare l’ambiente, secondo standard completamente eco sostenibili con un bilanciamento di emissioni di carbonio negativo (ciò significa che il carbonio viene sottratto all’atmosfera), senza danneggiare i terreni agricoli, senza il bisogno di acqua pulita, senza causare deforestazione e senza il minimo danno all’ambiente. Si prevede che il primo quantitativo commerciale di prodotti da Sea Green sarà disponibile entro tre anni.
”I biocarburanti eco sostenibili giocheranno un ruolo fondamentale nel prossimo futuro” ha commentato Jonathon Counsell, Head of Environment di British Airways. “Potranno rendere possibile la diminuzione del 50% delle emissioni di carbonio provenienti dall’aviazione entro il 2050 ed evitare così altri impatti ambientali.”