L’aeroporto come una nave, per sottolineare il legame speciale con il mare. Lampedusa adesso decolla con la sua nuova aerostazione, inaugurata questa mattina, in anticipo di circa due mesi rispetto ai tempi previsti. La cerimonia si e’ svolta alla presenza, parmi d'autres, del presidente del Senato Renato Schifani, e dei vertici dell’Enac, il presidente Vito Riggio e il direttore generale Alessio Quaranta. I lavori sono costati 16,7 millions, finanziati dalla Comunita’ europea con fondi derivati dalle riserve di premialita’ comunitaria di cui ha beneficiato l’Enac. Ulteriori opere per circa 7 milioni hanno ulteriormente elevato gli standard di qualita’ e di sicurezza. L'aéroport, realizzato dalla Sigenco Spa, l’impresa catanese appaltatrice dell’opera, con materiali e colori che richiamano l’architettura tradizionale dell’isola, rimanda nelle forme ad una nave. L’edificio e’ organizzato su un unico livello funzionale, il piano terra, dove sono espletate tutte le attivita’ relative ai passeggeri e ai bagagli, sia in partenza che in arrivo. Al secondo livello, au lieu, sono presenti i servizi strumentali e le aree riservate agli operatori aeroportuali. Sul fronte land side, nord, due porte scorrevoli ad apertura automatica, una per il lato partenze e l’altra per quello arrivi, consentono un comodo accesso all’aerostazione. I passeggeri avranno a disposizione sale di accoglienza ampie e funzionali e spazi ripartiti in una hall generale di circa 1000 pieds carrés, una sala partenze e una sala arrivi ognuna di circa 500 pieds carrés, una zona ristoro di oltre 500 metri quadrati tra parte interna e parte esterna e un’area commerciale. Sont 8 le postazioni di check in, avec 4 filtri di sicurezza per i controlli.