Daily Archives: 1 February 2009

Crisis: Boeing taglia 10’000 jobs

NEW YORK – Boeing taglia 10’000 jobs. Lo ha annunciato la stessa società, che ha chiuso il quarto trimestre con vendite per 12,7 billions of dollars, down from 17,5 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno.

I tagli annunciati oggi, che rappresentano circa il 6% della forza lavoro totale di Boeing, comprendono anche i 4.500 licenziamenti già annunciati all’inizio del mese. Il colosso americano sta fronteggiando una probabile crescita delle cancellazioni o dei rinvii degli ordinativi, soprattutto a causa del calo della domanda delle compagnie aeree, a loro volta alle prese con una flessione del traffico passeggeri. Circa un terzo delle compagnie aeree di tutto il mondo, riporta Bloomberg citando un sondaggio di Ubs, preferirebbe rimandare le consegne al prossimo anno; un’enorme crescita rispetto al dato dell’8% di solo tre mesi fa.

Boeing ha consegnato nel trimestre 50 aircraft, ben 70 in meno di quanto stimato in precedenza, con un’incidenza sui ricavi per 4,3 billions of dollars. In questo modo si è ulteriormente allargato il gap con Airbus, il principale rivale nella produzione di velivoli.

Non va certo meglio sul fronte dei risultati: i ricavi sono diminuiti del 27% a 12,68 billions of dollars, in gran parte a causa degli scioperi che si sono susseguiti ai principali stabilimenti del gruppo poco prima della fine dell’anno. Sempre nel quarto trimestre, also, Boeing ha riportato una perdita netta di 56 million dollars, rispetto all’utile di 1,03 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. Alla luce di questi dati, Boeing ha tagliato le stime sugli utili per il 2009 ed ha preferito evitare previsioni per il 2010.

Source: Swissinfo

Here is the "most infernal" of the planets

MILAN - C’è vita nell’Universo? Sul pianeta HD80606b no di certo. Ricercatori americani hanno osservato per la prima volta i cambiamenti atmosferici di un esopianeta (ossia un pianeta che orbita intorno ad una stella che non è il Sole). E di tutti i corpi celesti esaminati finora questo è senz’altro quello meno vivibile: nel giro di sei ore la sua temperatura si alza di più di 650 gradi Celsiusun tempo infernale nel vero senso della parola.

ORSA MAGGIORE - HD80606b, situato in direzione della costellazione dell’Orsa Maggiore e dista da noi circa 190 light years. La massa di questo corpo celeste è pari a circa un quarto di quella di Giove e orbita attorno alla sua stella in circa 111 days. Secondo le stime dI Gregory Laughlin dell’osservatorio astronomico Lick di proprietà dell’Università della California, la temperatura media su questo pianeta dovrebbe essere abitualmente di circa 526 degrees. HD80606b, segue un’orbita particolarmente eccentrica: in intervalli regolari è molto distante dal suo sole, poi nuovamente più vicino. In certi periodi è più prossimo alla sua stella madre di quanto non sia Mercurio al nostro Sole. Ed qui che il pianeta si trasforma in una vera e propria «tempesta di fuoco» con temperature di 1.226 gradi Celsius. In questo lasso di tempo la radiazione ha una potenza che è 825 volte superiore al momento di maggiore distanza dalla stella madre. Also, a causa del notevole surriscaldamento atmosferico si manifestano forti venti sul lato illuminato di HD80606b, con velocità che raggiungono i cinque chilometri al secondo. Questi s’indeboliscono poi una volta che il pianeta s’allontana dalla sua stella.

«VENERE? UN BEL POSTICINO» - HD80606b è un cosidetto pianeta gioviano caldo, ovvero fa parte di quei pianeti molto grandi e vicini al loro sole. "And’ un pianeta assai curioso, dove le temperature oscillano tra uncaldo d’infernoe un calore che si può definiresuper-infernale”», ha detto l’astronomo Alan Boss. «Questo posto fa sembrare Venere quasi un bel posticino dove viveree scusate se è poco».

Elmar Burchia

Source: Corriere.it