Si è conclusa con sei voli in due settimane la nuova campagna di volo sul poligono svedese di Vidsel per lo Sky-Y di Alenia Aeronautica in volo dopo circa un anno di sosta. Scopo della campagna era quello di valutare al vero lo Sky-Y come “sistema” e la funzionalità dei suoi sottosistemi, integrando tra l’altro il sensore elettro-ottico EOST-45 di Selex Galileo e trasmettendo le immagini in tempo reale dalla Svezia alla Centrale Operativa della Protezione Civile del Piemonte.
La sperimentazione ha riguardato l’intero sistema di missione, compreso il computer di missione sviluppato da Quadrics, il nuovo datalink e la nuova Tactical Control Station, che introduce tra l’altro la Remote Sensor Operator Station sviluppato direttamente da Alenia Aeronautica. Il carrello trasmissione dati della Protezione civile è un prodotto di Telespazio. Il sistema si è dimostrato molto affidabile, con prestazioni superiore alle specifiche iniziali e un potenziale operativo superiore alle aspettative.
Lo Sky-Y, che aveva volato la prima volta nel giugno del 2007 (vedi Dedalonews), è giunto in Svezia a metà ottobre ed è stato subito rimontato e controllato a terra in attesa dei permessi di volo. Il primo volo, il nono della serie iniziata nel 2007, è stato un volo di verifica generale. Montato l’EOST-45 e provata la funzionalità complessiva, il quarto volo ha simulato una missione completa di ricerca e identificazione di un bersaglio a terra.
Nel corso dei voli la macchina si è spinta zu 125 km dalla stazione di controllo, entrando per 30 km sopra le foreste e i laghi del Circolo Polare Artico, sorvolando le terre popolate solo da alci, renne e rari lapponi. Questo ha permesso di verificare la portata massima dei datalink in una missione operativa di sorveglianza su strade di montagna e laghi lontani, individuando veicoli in moto e nascosti, riconoscendo quelli caldi perché accesi o appena utilizzati, fino a tenere sotto controllo un paio di piccoli centri abitati ai limiti del poligono. Sono così state valutate al vero tutte le funzionalità dei sottosistemi e del sistema Sky-Y nel suo insieme.
Con il sesto volo - il 14° in assoluto - la campagna è stata dichiarata conclusa e il team Sky-Y è rientrato in Italia per l’analisi dei dati e la pianificazione del prossimo passo del programma di sviluppo.
Quelle: Dedalonews