Category Archives: Sicurezza

Libia: l’Italia garantisce 8 aerei

L’Italia ha garantito otto aerei della aviazione militare per intervenire nel conflitto in Libia.   Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha spiegato che gli aerei italiani potranno essere impiegati “in ogni momento”. LIBIA Gli aerei che garantiti sono “4 caccia (F16 ???) e 4 Tornado in grado di neutralizzare radar”. I velivoli “si aggiungono agli altri assetti forniti da tutte le altre nazioni che partecipano e da oggi compiranno le oro azioni sotto un unico comando, che è a Napoli”.

L’opzione di otto aerei è solo iniziale. Se infatti verranno richieste maggiori risorse o altri tipi di aerei si valuterà… Il ministro Ignazio La Russa, intervenendo a “in 1/2 h” ha anche affermato “Vogliamo partecipare alla pari a questa operazione finalizzata alla salvaguardia della popolazione libica”.

Un dirottamento a causa della natura

A causa delle pessime condizioni metereologiche e delle raffiche di vento sulla pista dello scalo di Punta Raisi, ieri sera tra le 21.30 e le 21.45, tre aerei, con a bordo complessivamente 366 passeggeri, sono stati dirottati per l’atterraggio sull’aeroporto di Trapani.

Si tratta dei voli Alitalia provenienti da Roma Fiumicino (AZ 1791 con 131 passeggeri) e da Napoli (AZ 1207 con 62 passeggeri) e del volo Ryanair proveniente da Bologna (FR4327 con 173 passeggeri).

Airgest ha provveduto, oltre ai consueti servizi di handling, al reperimento dei mezzi di trasporto per il trasferimento di passeggeri alla aerostazione di Palermo.

Sempre nella stessa serata i tre velivoli sono ripartiti da Birgi dopo che da Palermo sono giunti in pulmann i passeggeri che dovevano imbarcarsi.

Malore a bordo, l’aereo Milano-Brindisi fa scalo a Pescara

Un aereo Air OneUn aereo AirOne partito da Milano e diretto a Brindisi è stato costretto, nel pomeriggio, ad effettuare uno scalo di emergenza all’aeroporto di Pescara, in quanto un passeggero ha avvertito un malore a bordo, perdendo conoscenza.

A quanto si apprende l’uomo, un 79enne cardiopatico che rientrava in Puglia dopo un intervento chirurgico a Milano, è stato ricoverato all’ospedale di Pescara per i dovuti accertamenti. La chiamata al 118 è arrivata attorno alle 15.30 e il velivolo è atterrato pochi minuti dopo, quando l’ambulanza era già in attesa all’interno dell’aeroporto. Il volo Ap110, partito da Milano Malpensa, ha lasciato Pescara subito dopo e, secondo il sito web degli «Aeroporti di Puglia», è atterrato a Brindisi con oltre un’ora di ritardo.

Fonte: Il Messaggero

Un riarmo per la Russia?

imageUno degli obiettivi della Russia è quello di aumentare considerevolmente il numero dei propri armamenti, specialmente in termini di aeroplani, navi ed elicotteri.

La notizia arriva dall’agenzia "Ria Novosti" che afferma che il Paese ha intenzione di comprare, da qui al 2020, 100 navi, più di 600 aerei e oltre 1000 elicotteri. Il piano, del valore di 651 miliardi di dollari, servirebbe ad ammodernare la flotta russa ed entrerebbe nel programma sull’approvvigionamento di armi per il periodo 2011-2020.
L’agenzia di stampa russa afferma che un centinaio di elicotteri (si parla di Mi-26 Halo, Mi-28 Night Hunter e Ka-52 Alligator) saranno già acquistati quest’anno. 
Nel programma rientra inoltre la sostituzione dei vecchi missili strategici ormai obsoleti.

Il migliore anno per gli incidenti aeronautici

Il tasso di incidenti per gli aerei a reazione costruiti in Occidente nel 2010 è stato il più basso nella storia dell’aviazione. E’ questo il dato interessantissimo dell’International Air Transportation Association (IATA) annunciato questa settimana. Nel 2010, per ogni milione di voli di aeromobili a reazione costruiti in Occidente, la IATA ha registrato 0,61 incidenti, uno ogni 1,6 milioni di voli. Detto questo, il numero di vittime è salito nel 2010, e la sicurezza del volo è significativamente differente a seconda della regione geografica.

Nel 2009 ci sono stati 685 incidenti mortali sui voli di jet, contro i 786 nel 2010. Queste cifre corrispondono a 23 infortuni mortali in tutti i tipi di aeromobili nel corso del 2010, contro 18 nel 2009. In Africa il tasso di incidenti è a 7,41 (ancora un miglioramento rispetto al tasso di 9,94 nel 2009). La media globale per le perdite è stata quotata a 0,61 per milione di voli, secondo la IATA.

Alitalia in soccorso dei nostri connazionali

Per favorire il rientro dall’Egitto dei connazionali, Alitalia, in coordinamento con il Ministero degli Affari Esteri, ha provveduto ad aumentare la capacità dei voli, operando i collegamenti su Roma con Airbus A321 da 200 posti, in luogo dei più piccoli A320.

Dall’inizio delle agitazioni, Alitalia/Air One ha operato tutti i collegamenti previsti da e per l’Egitto non effettuando alcuna cancellazione. Gli unici cambiamenti dei 3 voli giornalieri operati dal Gruppo Alitalia con il Cairo – due su Fiumicino e uno su Milano Malpensa (tranne il Martedì) – hanno riguardato gli orari, modificati in considerazione della fascia oraria di coprifuoco, per consentire ai passeggeri di raggiungere l’aeroporto.

Presso l’aeroporto del Cairo il personale Alitalia, insieme a rappresentanti dell’Ambasciata Italiana, fornisce assistenza ai propri clienti per effettuare le operazioni di imbarco, rallentate dalla congestione dovuta alla grande quantità di passeggeri che affollano l’aeroporto. Alitalia ha inoltre attivato il numero telefonico dedicato 0039.06.65859451 per i passeggeri che si trovano in Egitto, con personale in grado di fornire informazioni e assistenza in lingua italiana, inglese ad araba.