Category Archives: Sicurezza

C-27J: Concluso il ciclo di addestramento su pista ghiacciata

Il C-27J della 46^ B.A. sulla base innevata di Bardufoss, in Norvegia

Si è concluso venerdì 17 Febbraio, presso la base di Bardufoss (Norvegia), un ciclo di addestramento su piste ghiacciate da parte di piloti ed equipaggi del velivolo C-27J, appartenenti al 98° Gruppo Volo della 46ª Brigata Aerea di Pisa.

 

L’addestramento su piste ghiacciate, in anni precedenti svolto con i velivoli C-130J e G-222, per la prima volta è stato effettuato utilizzando il velivolo C-27J “Spartan” in dotazione  alla 46ª B.A. dal 2007. L’attività, effettuata da parte degli equipaggi e dei team di manutenzione, ha avuto lo scopo di acquisire e mantenere le capacità per operare in casi reali di “cold weather environment” (ambienti freddi) e “slippery runway surface landing and take off” (piste di atterraggio e decollo con superficie scivolosa), condizioni che sempre più spesso possono essere incontrate negli attuali Teatri Operativi (Afghanistan, Kosovo, ecc.) e, talvolta, anche in ambito nazionale.

Ancora problemi per l’A380

Qantas ha temporaneamente messo a terra uno dei suoi Airbus A380 mentre aspetta di sentire se il produttore consiglia di effettuare eventuali correzioni per riparare le cricche scoperte sull’ala.

 

La compagnia aerea descrive queste crepe come "minori", situate a circa 35 metri dalla radice.

Qantas ha inviato i risultati delle ispezioni ad Airbus, e il costruttore informerà se le riparazioni sono necessarie, o se il vettore è semplicemente tenuto a controllare l’aereo di nuovo durante il suo controllo di manutenzione successiva. In entrambi i casi, la compagnia si aspetta che l’aereo possa volare di nuovo entro una settimana.

 

Il velivolo in questione è stato coinvolto in una forte turbolenza il 7 gennaio scorso. E ‘stato dato un controllo visivo a Singapore, e autorizzato a continuare a volare a Sydney. Tuttavia, Airbus ha chiesto "ulteriori controlli precauzionali", dice la compagnia aerea.

 

Durante queste ispezioni sono state trovate queste cricche. Tuttavia, Qantas dice che le crepe non erano legate alle turbolenze del 7 gennaio.

Cricche simili sono state trovate su un altro A380 Qantas gravemente danneggiato da un guasto al motore.

 

Questi sono gli unici due A380 Qantas da controllare finora. Il requisito EASA per gli aeromobili è di essere ispezionati dopo 1.300 cicli di volo, e gli A380 Qantas devono ancora arrivare a questo punto.

 

Via: Aviation Week

Libia, quale futuro per Finmeccanica?

In questi giorni si assiste allo sgretolamento (o forse no…) del regime dittatoriale di Muhammar Gheddafi: gli insorti ormai sono entrati a Tripoli e ormai non è altro che una caccia all’uomo.

Cosa succederà allora all’Italia, primo investitore nel vicino paese del nord Africa?

In Libia operano aziende quali ENI, Finmeccanica, aziende legate al trasporto e all’estrazione del petrolio. Cosa succederà fra qualche mese? Consideriamo Finmeccanica che, con le sue controllate, gestisce affari importanti in Libia.

AgustaWestland, leader del volo verticale, ha da diversi anni una propria sede in Libia e ha venduto decine e decine di elicotteri per usi più disparati. Alenia ha di recente siglato un contratto per la revisione dei propulsori dei 12 SF-260 in mano ai militari libici.

E non dimentichiamo Ansaldo Sts che dovrebbe costruire e aumentare il sistema ferroviario libico così come per le ferrovie libiche così come IVECO che da diversi anni assembla velivoli proprio nel paese africano.

Un A380 intercettato da due caccia

austrian_eurofighters_scramble_with_a380_lh.jpgLo scorso lunedì 22 agosto, dopo la cerimonia tenutasi a Vienna in cuiLufthansa ha chiamato “Wien” uno dei suoi nuovi Airbus A380, due Eurofighter austriaci hanno completato una missione di addestramento che ha visto l’intercettazione del nuovo velivolo di Airbus (QRA training interception). I due caccia sono partiti su allarme scramble dalla base di Zeltweg/Styria e hanno intercettato e scortato l’A380, proseguendo poi con un volo in formazione.

Comunicato Eurofighter

Parapendio: un argento per l’Italia

La medaglia d’argento di Luca Donini (Molveno, Trento) è il bottino che gli azzurri portano a casa dai campionati del mondo di parapendio a Piedrahita, in Spagna. Il campionato doveva terminare il 16 luglio, ma è stato anticipatamente chiuso a causa di alcuni incidenti.

 

Sotto accusa i parapendio classe competizione, bolidi che schizzano a 70 km/h senza l’aiuto di alcun motore, e dei quali la Federazione Aeronautica Internazionale ha sospeso certificazione ed uso in gara. Con sconforto dei 150 piloti iscritti in rappresentanza di 48 nazioni, restano validi i risultati acquisiti nelle sole due prove disputate. Vince il titolo maschile il francese Charles Cazaux, seguito da Luca Donini e dal tedesco Andreas Malecki; quello femminle è andato a Petra Slivova (Repubblica Ceca) davanti alla svizzera Regula Strasser e Kirsty Cameron (Gran Bretagna). Classifica a squadre, nell’ordine: Francia, Gran Bretagna e Svizzera. Gli altri membri del team azzurro erano Marco Littamè di Gassino Torinese, Christian Biasi di Rovereto (Trento), il CT Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano), i tecnici Giorgio Corti di Suello (Lecco) e Paolo Zammarchi di Roncadelle (Brescia).

 

Oggi un asteroide ci sfiorerà

Oggi, alle ore 19.00, un asteroide farà visita alla Terra con un passaggio ravvicinato a 12.000 chilometri (la Luna dista circa 400.000 km dalla Terra). Il rischio di impatto è minimo ma la luminosità dell’asteroide sarà da tenere in considerazione!

 

L’asteroide, chiamato 2011 MD, ha un diametro di circa 15 metri e potrà essere osservato (ahimè) solo dall’emisfero sud del nostro pianeta con l’aiuto di un buon telescopio. Nessun rischio anche per i satelliti che orbitano a 36.000 km dalla Terra che non dovrebbero subire impatti. L’asteroide è stato scoperto grazie al programma Linear (Lincoln Near Earth Asteroid Research) del Massachusetts Institute of Technology (Mit).