Category Archives: Pianeti

Riscaldamento globale: a maggio Global Warming in discesa

 Riscaldamento globale: a maggio Global Warming in discesaTutti e tre gli enti preposti all’analisi dei dati termici provenienti dalla superficie del pianeta propongono un mese di maggio più fresco di circa 0,1°C rispetto al precedente mese di aprile.

 

Sono finalmente usciti i dati dell’Hadley Center, e così possiamo avere tutti e tre i dati termici riferiti alle anomalie termiche globali misurate con strumenti posizionati sulla superficie terrestre. Dei dati provenienti dai satelliti avevamo già discusso in un precedente articolo, che potrete ritrovare a questo indirizzo http://www.meteogiornale.it/notizia/20704-1-global-warming-maggio-stabile-ora-alla-prova-delle-teleconnessioni.

 

Come si ricorderà, i dati satellitari avevano fatto misurare lievi aumenti, in un contesto di generale stabilità. Siamo in effetti in una fase climatica post-Niña, e quindi le temperature del pianeta tendono ad essere generalmente basse. I dati terrestri sono ancora più decisi nel misurare tale scenario climatico.

Infatti se partiamo dai dati forniti dalla NASA, i GISS, vedremo che maggio 2011 ha fatto registrare una anomalia di +0,42°C contro i +0,55°C di aprile: ricordo che tale serie prende come riferimento al periodo 1951-1980. Il dato del NOAA, l’NCDC, si era fermato a maggio a +0,32°C contro +0,40°C del mese di aprile: in questo caso il periodo di riferimento va dal 1901 al 2000. Infine, il dato offerto dall’Hadley Center, l’Hadcrut3 mostra per maggio un’anomali di +0,49°C contro i +0,50°C del mese di aprile: il periodo di riferimento è il 1961-1990.

Eclissi di Luna, che spettacolo!

image thumb10 Eclissi di Luna, che spettacolo!Questa sera, mercoledì 14 giugno, sarà possibile vedere ed osservare da tutta l’Italia una eclissi lunare che rimarrà nella memoria per molti anni.

Il fenomeno comincerà alle ore 19.30 di domani e durerà per quasi 2 ore. La luna per l’occasione si vestirà di rosso e assumerà una forma davvero diversa a quella che siamo soliti vedere.

L’eclissi di luna, come quella di sole, è dovuta alla presenza sullo stesso asse di Terra, Sole e Luna. Nell’eclissi di Luna la nostra Terra si interpone tra Luna e Sole, mentre nell’eclissi di Sole è la Luna che si interpone e oscura la nostra stella.

Di seguito alcune foto di eclissi passate… per prepararsi a stare tutti col naso all’insù!

Primavera al polo sud di Marte

510 20110518 8995 6 co 01 UlyxisRupes L Primavera al polo sud di Marte

Mars Express festeggia otto anni nello spazio con una nuova immagine del ghiaccio nella regione polare meridionale di Marte. I poli sono strettamente legate al clima del pianeta e costantemente cambiano con le stagioni. In questa posizione, a più di 1000 km dal polo sud, il ghiaccio è relativamente sottile: i dati radar indicano che è solo di  circa 500 m di spessore, mentre nei pressi del polo sud può arrivare a più di 3,7 km.

Le scogliere sono spesso curve, il che potrebbe significare che essi sono modellati da crateri da impatto. L’elevazione di questa regione diminuisce notevolmente da sud a nord, scendendo a passi di circa 1500 m in totale, da sinistra a destra attraverso l’immagine.

E’ ufficiale, la Terra ha un gemello molto simile

image thumb11 E’ ufficiale, la Terra ha un gemello molto simileE’ ufficiale, l’uomo potrà in futuro vivere su pianeti molto simili alla nostra Terra. Gliese 581d, un esopianeta sito a circa 20 anni luce dalla Terra, presumibilmente è dotato di una atmosfera “gradevole” per noi umani.

Il pianeta si trova al margine estremo della “Goldilocks zone”, meglio conosciuta come cintura della vita, zona spaziale in cui si verificano particolari condizioni tali da far si che la vita possa esistere come noi la conosciamo sulla nostra Terra. La scoperta si deve a Robin Wordsworth e ai colleghi del Laboratoire de météorologie dynamique dell’Istituto Pierre Simon Laplace in Francia.

Sul pianeta, secondo gli scienziati, esisterebbe una temperatura ideale per  mantenere l’acqua allo stato liquido. Sul pianeta ci sono quindi nuvole, piogge, e addirittura oceani. Il pianeta, inoltre, avrebbe un’atmosfera stabile in grado di distribuire il riscaldamento proveniente da Gliese 581 su tutto il pianeta.

La Terra dallo spazio: terre mediorientali

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In questa immagine del satellite Envisat vediamo raffigurati parte dell’Iran (in alto) e della Penisola Arabica.
Il paesaggio iraniano presenta aspre catene montuose, un altopiano centrale, deserti, steppe e fasce costiere, a differenza della Penisola Arabica, dominata invece dal deserto.

Il punto dove i due territori sono più vicini è lo Stretto di Hormuz (al centro), il tratto di mare che mette in comunicazione il Golfo Persico (a sinistra) con il Golfo di Oman (a destra in alto) e il Mare Arabico (a destra più in basso).

La Terra dallo spazio: terre mediorientali

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In questa immagine del satellite Envisat vediamo raffigurati parte dell’Iran (in alto) e della Penisola Arabica.
Il paesaggio iraniano presenta aspre catene montuose, un altopiano centrale, deserti, steppe e fasce costiere, a differenza della Penisola Arabica, dominata invece dal deserto.

Il punto dove i due territori sono più vicini è lo Stretto di Hormuz (al centro), il tratto di mare che mette in comunicazione il Golfo Persico (a sinistra) con il Golfo di Oman (a destra in alto) e il Mare Arabico (a destra più in basso).

Una Terra più veloce dopo il terremoto giapponese

 Una Terra più veloce dopo il terremoto giapponeseIl terremoto che ha colpito il Giappone lo scorso Venerdì era così potente che ha accelerato la velocità di rotazione della Terra, accorciando la lunghezza del giorno di 1,8 microsecondi. Lo ha affermato uno studio della NASA.

Secondo gli scienziati dell’agenzia spaziale degli Stati Uniti, il sisma di magnitudo 8,9 ha spostato il modo in cui è distribuita la massa della Terra, che ha fatti si che il pianeta girasse un po ‘più velocemente, tagliando il giorno di 24 ore di circa 1,8 microsecondi.

I primi dati suggeriscono che il terremoto ha spostato di circa 17 centimetri l’asse terrestre della Terra, intorno al quale è in equilibrio la massa della Terra, ha detto Richard Gross, un geofisico della NASA Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California.