Category Archives: Sicurezza

La sicurezza a terra come su un aereo–consigli per l’estate

imageL’estate è già arrivata e per quest’anno avete deciso di godervi un bel viaggetto "on the road". Niente stress da aeroporto, solo voi e la strada. Quale migliore occasione per sfruttare a pieno le prestazioni della vostra auto! Dopo un inverno imbottigliati nel traffico snervante della città, è ora di raggiungere le mete turistiche desiderate.

Le premesse sembrano entusiasmanti e per non rovinare l’atmosfera di gioia e festa è bene partire con il piede giusto, anzi, con il pneumatico giusto! Ogni esperto guidatore sa che temperature estive creano notevoli differenze su strada, rispetto alle temperature invernali: è fondamentale attrezzarsi per tempo con l’equipaggiamento di pneumatici che faccia al caso vostro.

Terrore in aereo: dirottatore sul Parigi–Roma

Paura a bordo del volo 329 dell’Alitalia in volo tra Parigi e Roma. Un uomo Kazako di 48 anni in stato confusionale ha provato a dirottare il volo su Tripoli armato di una lima per le unghie.

La pronta reazione del personale di bordo ha permesso l’immediata immobilizzazione dell’uomo. Un medico a bordo ha poi sedato l’uomo

All’atterraggio l’uomo è stato consegnato alla polizia. A bordo paura ma nessun ferito. L’uomo, identificato, è Valeriy Tolmachev ed è un consigliere della delegazione kazaka presso l’Unesco a Parigi.

Un asteroide da paura?

Alle 00.28 del 9 novembre prossimo un asteroide passerà molto vicino alla Terra anche se la Nasa assicura che non ci saranno pericoli di collisione con il nostro pianeta.
Il corpo celeste ha un diametro di 400 metri e compie un giro completo su se stesso in venti ore circa e non è sferico.

L’asteroide, denominato 2005 Y U55, è stato individuato cinque anni fa e da allora se ne studia l’orbita.
Il 9 novembre, anniversario anche della caduta del Muro di Berlino, per chi crede alle coincidenze, l’asteroide transiterà tra la Terra e la Luna a 327 mila chilometri dal nostro pianeta.

Nube radioattiva sull’Italia: quali i rischi?

La nube radioattiva fuoriuscita dalla centrale nucleare in Giappone ha già interessato tutti gli USA, dall’oceano Pacifico all’Oceano Atlantico. Ora la nube è sull’Europa e sull’Italia. Negli USA gli esperti hanno tranquillizzato i cittadini in quanto, così come avvenne con Chernobyl, le concertazioni rilevate non rappresentano un pericolo per la salute umana. Lo Iodio 131 e il Cesio 137 è stato rilevato in concentrazioni milioni di volte inferiori a quelle che dannose per la salute umana.

Il CTBTO (Comprehensive Nuclear-Test-Ban Treaty Organization), un’organizzazione internazionale di cui fanno parte 182 Paesi e che si occupa di monitorare i livelli di radioattività nell’atmosfera (utile a smascherare i Paesi che eseguono di nascosto test nucleari) afferma che “si possono rendere pubblici i dati sismici ma non quelli sulla radioattività. Per cui, oggi, non possiamo dire cosa stiamo trovando in Giappone”.

In Italia la stazione CTBTO predisposta al monitoraggio dei dati e della radioattività presente nell’aria è Valguarnera in Sicilia. A questa si sommano i diversi sistemi disposti su tutto il territorio nazionale che monitorano continuamente la radioattività e la sismologia.

In Italia la carica radioattiva della nube sarà davvero minima. Secondo il Dipartimento nucleare dell’Ispra la dose che attraverserà l’Italia sarà da 100 a 1.000 milionesimi di baquerel per metro cubo di aria. In pratica “non si rilevano assolutamente rischi per la popolazione. L’eventuale esposizione sarebbe molto rapida“.

Libia: ecco gli aerei che volano sul paese africano, parte II

Di seguito un elenco dettagliato dei velivoli militari che stanno partecipando alla guerra in Libia.

Mirage 2000

Il Dassault Mirage 2000 è un caccia multiruolo di costruzione francese entrato in servizio nella prima metà degli anni ottanta. È stato il primo caccia da superiorità aerea ed intercettazione europeo della nuova generazione ad essere entrato in servizio operativo. Ha conosciuto un’evoluzione tecnica considerevole, fermo restando la struttura basica, ed ha ricoperto praticamente tutti i ruoli possibili per un caccia leggero classe 10 tonnellate, ottenendo un notevole successo commerciale in quattro diversi continenti.

Rafale

Il Dassault Rafale è un aereo da caccia ogniruolo di quarta generazione e mezza prodotto dalla Dassault Aviation. È caratterizzato da un’ala a delta e da alette canard, ha una coppia di motori turbofan Snecma M88-2 montati nella sezione di coda ed un’unica e ampia deriva.

È stato progettato per essere utilizzato sia dalle forze aeree terrestri sia dalle forze aeree navali come aereo imbarcato, da qui il termine omnirole utilizzato dalla Dassault Aviation per definire il velivolo. È destinato anche all’esportazione, molti paesi stranieri hanno dimostrato interesse verso il Rafale, ma ancora non è stato venduto all’estero.

Libia: ecco gli aerei che volano sul paese africano

Di seguito un elenco dettagliato dei velivoli militari che stanno partecipando alla guerra in Libia.

Tornado (Italia e UK)

Il Panavia Tornado è un caccia multiruolo con ala a geometria variabile sviluppato congiuntamente da Italia, Germania Ovest e Regno Unito. Esistono tre varianti principali del Tornado: l’IDS (Interdictor/Strike) per l’attacco al suolo, l’ECR (Electronic Combat/ Reconnaissance) attrezzato per la soppressione delle difese aeree e l’ADV (Air Defence Variant) intercettore.

Il Tornado volò per la prima volta il 14 agosto 1974 ed è stato usato in azione dalla RAF, dall’Aeronautica Militare e dall’aeronautica militare dell’Arabia Saudita nella guerra del Golfo. Incluse le varianti, ne sono stati prodotti 992 esemplari.

F-16

L’F-16 Fighting Falcon è un aereo da combattimento multiruolo sviluppato dalla General Dynamics per l’aeronautica statunitense. La versatilità è il principale punto di forza per la sua esportazione, ed è stato selezionato dalle forze aeree di 25 nazioni. L’F-16 è prodotto in oltre 4 400 esemplari dall’inizio della sua produzione nel 1976.

L’Italia possiede 34 F-16ADF in leasing dagli USA. Il velivolo che lo sostituirà è l’F-35 Lightning II, il cui ingresso in servizio è previsto per il 2011 e inizierà a sostituire gradualmente i caccia multiruolo nelle aeronautiche delle nazioni che fanno parte del programma, tra cui l’Italia.