Archivi per la categoria ‘Disservizi’
"Il blocco dei voli annunciato da Ryanair va assolutamente scongiurato, perché’ provocherebbe gravi disagi ai viaggiatori e perdite per milioni di euro agli scali interessati. Per sbloccare la situazione è necessario un intervento urgente del governo, che il Pd solleciterà presentando domani un’interrogazione parlamentare al ministro dei trasporti Matteoli". E’ il commento del deputato Pd Antonio Misiani a fronte della decisione di Ryanair di sospendere l’operatività dei voli da e per dieci scali italiani a partire da sabato 23 gennaio 2010.
"Mi auguro -aggiunge Misiani- che anche il Sindaco di Bergamo e il Presidente della Provincia si attivino rapidamente, facendo sentire la propria voce agli organismi nazionali competenti: Orio al Serio, la principale base italiana di Ryanair e la più importante realtà economica della bergamasca, è l’aeroporto potenzialmente più danneggiato dallo stop dei voli. Le questioni di sicurezza evidenziate da Ryanair -conclude il parlamentare del Pd- non vanno sottovalutate. La normativa sui documenti di identità equipollenti è antecedente agli attentati dell’11 settembre 2001. Oggi, con la minaccia terrorista tuttora incombente, mi sembra molto discutibile che in Italia ci si possa imbarcare su un aereo di linea esibendo solamente una licenza di pesca piuttosto che una tessera di riconoscimento postale. Per questo, al di la’ dello scontro tra Enac e Ryanair, il nostro Paese deve porsi il problema di allineare la propria legislazione agli standard di sicurezza piu’ rigorosi adottati dagli altri Paesi europei".
Fonte: ADN Kronos
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Ancora nevi e disagi al nord. A Linate e Malpensa gli spazzaneve sono a lavoro da ieri: oltre 106 uomini e 100 mezzi a Linate; 749 uomini e 273 mezzi a Malpensa.
A Linate, per rendere sicure le fasi di atterraggio e di decollo, la pista è stata chiusa dalle 15.45 alle 16.05. Anche a Malpensa la task force si è concentrata sulla pulizia della pista pur di contenere i numerosi ritardi. Anche per la giornata di domani Sea invita i passeggeri a contattare la propria compagnia aerea o visitare il sito dell’aeroporto per conoscere la situazione dei voli.
Intanto la neve continua a cadere in tutta la Lombardia. Letizia Moratti ha deciso di chiudere domani tutte le scuole compresi i nidi e le scuole dell’infanzia. Causa maltempo anche le ferrovie hanno cancellato oltre 350 treni di lunga percorrenza.
Voli cancellati anche all’aeroporto di Bologna (tra oggi e domani i voli cancellati saranno oltre 30); Verona Villafranca rimane chiuso mentre ritardi si segnalano a Roma Fiumicino.
Non è solo l’Italia in emergenza. Tutta l’Europa centrale e settentrionale sta soffrendo il brusco calo delle temperature. In Polonia si segnalano temperature da –30 mentre in Francia si è arrivati a toccare i –22). Il tempo si dovrebbe stabilizzare da mercoledì mentre i trasporti dovrebbero tornare alla regolarità entro giovedì.
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Siberia batte Italia 2-0. Ebbene si il freddo siberiano di queste ore sta mettendo in ginocchio l’Italia intera. All’aeroporto di Malpensa molti voli, causa neve, sono partiti con parecchie ore di ritardo, molte le cancellazioni.
Secondo la Protezione Civile oggi tutte le 12 province lombarde saranno coperte di neve, in particolare l’Oltrepò pavese dove il manto nevoso raggiungerà anche i 15 centimetri. I fenomeni si esauriranno nella tarda mattinata. Poi le nevicate termineranno ma la temperature continueranno a scendere.
Aeroporto chiuso per il maltempo anche a Genova. I voli al Cristoforo Colombo sono stati sospesi intorno alle 15.30 di ieri a causa della neve sulla pista.
Oggi sono previste nevicate anche nel nord della Puglia e in Calabria e Sicilia. Secondo Ilmeteo.it da domani ci saranno schiarite un pò ovunque che si allargheranno poi dal nord a tutte le regioni centrali.
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Nessun ferito ma molta paura. Il Messico fa i conti con il terrorismo, in una giornata segnata dall’allarme per un aereo dirottato subito dopo la partenza da Cancun. A bordo del Boeing 737 della Aeromexico – arrivato a Cancun proveniente dalla Bolivia – c’erano 104 passeggeri. Stando ad alcune fonti locali si ritiene che i dirottatori siano di nazionalità boliviana. In un primo tempo si era ritenuto che i dirotattori fossero tre, ma gli agenti che sono saliti a bordo dopo il rilascio dei 96 passeggeri in ostaggio e degli otto membri dell’equipaggio hanno portato via in manette otto persone. I pirati – probabilmente boliviani – non avevano alcuna bomba. L’allarme è arrivato direttamente dal pilota. «Non ci sono stati momenti di crisi nell’aereo – ha dichiarato Adriana Romero – ci siamo addirittura sorpresi di atterrare e vedere una gran quantità di polizia nell’aeroporto».
Secondo la testimonianza di un altro passeggero, Rocio Garcia, «i sequestratori erano ben vestiti e sembravano passeggeri normali. Abbiamo passato momenti di angoscia, ma solo perchè non sapevamo che cosa stava succedendo». I sequestratori non sono neppure riusciti a entrare nella cabina di volo perchè quest’ultima era sigillata, hanno ricordato altri testimoni. Le autorità non hanno sospeso i voli nell’aeroporto, dove – precisano fonti locali – l’attività è normale, anche se alcuni voli sono stati fatti atterrare a Toluca e in altre città vicine alla capitale. L’azione con la quale gli uomini delle forze di sicurezza hanno preso il controllo è durata poco meno di tre minuti.
Decine di poliziotti federali hanno fatto irruzione sul velivolo attraverso le due scale del Boeing 737 dell’Aereomexico, hanno aggiunto le fonti, precisando che l’aereo, che assicurava il volo 576, era stato fatto parcheggiare in una zona dello scalo nota come "La Gota", area preparata appositamente per i casi di minacce con esplosivi. L’aereo è stato subito circondato da uomini della polizia federale armati con mitragliette e dotati di giubbotti antiproiettili, oltre ad un elicottero e diversi veicoli della forza delle sicurezza.
Fonte: La Stampa
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Con riferimento ai numerosi dati pubblicati negli ultimi giorni dagli organi di stampa in merito ai disservizi che si sono verificati quest’estate nell’Aeroporto di Roma Fiumicino – dati a volte attendibili, ma per la maggior parte non rispondenti al vero – il Presidente dell’ENAC Vito Riggio precisa che le informazioni elaborate dall’Ente sono contenute esclusivamente nel rapporto che le strutture competenti ENAC hanno predisposto per il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli e che saranno oggetto della riunione convocata dal Ministro stesso per domani. L’ENAC non ha anticipato tali informazioni né direttamente né indirettamente ad altri soggetti.
Rispetto alle criticità che si sono registrate a Fiumicino l’ENAC adotterà eventuali provvedimenti, in base a quanto previsto dalla normativa in vigore e secondo le procedure, solo al termine degli audit con le singole società e della successiva riunione istituzionale che si terranno presso la Direzione Generale dell’ENAC nella giornata del 16 settembre p.v..
Il Presidente Riggio confida che attraverso la reale collaborazione di tutti i soggetti coinvolti richiesta anche dal Ministro Matteoli, vengano al più presto poste in essere le azioni necessarie a garantire il buon funzionamento del sistema e ad evitare che si verifichino nuovamente analoghi disservizi già a partire dal prossimo picco di traffico previsto per le festività di fine e inizio anno.
Comunicato ENAC
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Ryanair ha confermato che, a causa del mancato rispetto degli standard di puntualità richiesti per operare come aeroporto Ryanair da parte dell’aeroporto di Lamezia, a partire dal 30 settembre la compagnia cancellerà la rotta da Londra Stansted (5 frequenze a settimana) e ridurrà la frequenza della rotta per Pisa (da quotidiano a quattro frequenze a settimana). Ryanair conferma che la direzione dell’aeroporto di Lamezia ha ignorato i ripetuti avvisi nei quali si comunicava che il loro scarso servizio avrebbe ridotto l’operatività di Ryanair all’aeroporto.
Michael Cawley di Ryanair ha detto
“Ryanair offre le tariffe più basse garantite d’Europa e la miglior puntualità, il minor numero di cancellazioni e di bagagli persi in Europa. Non possiamo permettere che la direzione dell’aeroporto di Lamezia comprometta questi standard e la loro incapacita’ nel migliorare la scarsa performance ci ha obbligato a ridurre in modo significativo il nostro operativo per quest’inverno. Se la puntualità non migliora possiamo dover considerare di lasciare del tutto l’aeroporto.
La direzione dell’aeroporto di Lamezia ha ignorato le nostre richieste di migliorare lo standard di puntualità, che lo allineerebbe alle altre destinazioni Ryanair in Italia.
Quando e se la direzione di Lamezia dimostrerà che può offrire i servizi che Ryanair si aspetta a favore dei nostri passeggeri, considereremo la sua inclusione nei programmi futuri.”
Comunicato Ryanair
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Con riferimento ad alcune comunicazioni che la compagnia My Air sta inviando ai propri passeggeri che riportano che la sospensione dei collegamenti del vettore è valida fino al 31 luglio 2009, lasciando intendere che a breve potrebbe esserci una ripresa delle attività, l’ENAC precisa che, invece, non c’è nessun riferimento a tale data ed il provvedimento di sospensione della licenza emesso dall’Ente rimane valido.
Si rammenta che la sospensione della licenza era stata disposta dall’ENAC, autorità di regolazione tecnica, certificazione, controllo e vigilanza sul settore, in quanto la compagnia My Air non rispettava più i requisiti previsti dalla normativa comunitaria di riferimento – nello specifico il Regolamento n. 1008 del 2008 – con conseguenze sul funzionamento dell’intero sistema e determinando notevoli disagi ai propri passeggeri.
Il vettore My Air per ottenere il ripristino della licenza, deve rispondere all’ENAC con una serie di evidenze previste dalle norme comunitarie, tra le quali la capacità di far fronte ai propri impegni attraverso una disponibilità economica sufficiente per garantire la gestione dell’operativo programmato, sviluppi concreti rispetto alla preannunciata ricapitalizzazione, e flussi di cassa correnti che assicurino una copertura dei costi per i servizi essenziali correlati alle attività di un vettore aereo.
Comunicato ENAC








