Category Archives: Disservizi

Un iPhone in fumo… in volo…

Paura a bordo per i passeggeri della compagnia aerea australiana Regional Express che volava verso Sydney. All’improvviso un iPhone4 ha cominciato a sprigionare dello strano fumo denso e a sprigionare del notevole calore.

 

Fortunatamente nessun attentatore a bordo ma solo una batteria difettosa

iphone aereo fuoco 29112011 Un iPhone in fumo… in volo…

 

Il personale di bordo ha provveduto subito ad evitare il peggio ed ha spento l’inizio di incendio in poche mosse. "Siamo ansiosi di lavorare con i funzionari per indagare su questo incidente", ha detto un rappresentate di Apple in Australia.

Ryanair ripara i propri velivoli con nastro adesivo?

20 minuti di volo e ritorno urgente a terra.

Ryanair  Ryanair ripara i propri velivoli con nastro adesivo?Motivo? Una striscia di nastro adesivo sistemato prima del decollo sul parabrezza della cabina di pilotaggio dell’aereo si è danneggiato durante il volo precedente.

 

Alcuni passeggeri hanno riferito di aver visto “alcuni tecnici che cercavano di rappezzare il parabrezza con del  nastro adesivo!”. In realtà  la procedura adottata da Ryanair ha rispettato in maniera corretta le norme di sicurezza: il nastro adesivo serviva in effetti a consolidare il mastice del finestrino e non la finestra stessa.

 

Solo tanta paura… per fortuna per niente di grave. Un plauso a Ryanair per l’a prontezza e l’attenzione che dimostra nella cura dei propri aeroplani.

Irene, si riprende a volare

image thumb1 Irene, si riprende a volareAlitalia ha ripreso i voli dall’Italia su New York e Boston, l’emergenza è finita.

 

Oggi da Roma è partito il primo aereo per il JFK di New York alle 10,20 mentre da Milano il collegamento è decollato regolarmente alle 12,20; Tutti i passeggeri in possesso di prenotazione confermata e di biglietto emesso sui voli cancellati per l’emergenza uragano è consentito, entro il 12 settembre, il rimborso o il cambio di prenotazione o di itinerario senza penale per volare entro il 12 settembre.

 

Alitalia è in attesa di ottenere in giornata dalle Autorità aeronautiche americane l’autorizzazione ad operare un volo speciale nella giornata di domani, in aggiunta a quelli di linea, per facilitare la riprotezione dei passeggeri.

 

Via: TTG Italia

I disastri naturali? Aiutano il turismo!

image thumb4 I disastri naturali? Aiutano il turismo!Trento, Italia. Quando una catastrofe colpisce un paese sotto forma di epidemia, terremoto o rivolta civile, le devastanti conseguenze della crisi sono spesso aggravate dalla ricaduta economica a lungo termine. Molti paesi contano sul turismo come fonte di reddito fondamentale e – inevitabilmente – nel periodo immediatamente successivo ad una catastrofe naturale le visite turistiche crollano.

 

Tuttavia, una nuova indagine realizzata dal sito di comparazione di voli low cost , www.skyscanner.it, ha rivelato che la copertura mediatica di un evento negativo può avere un impatto positivo di rimbalzo sul turismo a lungo termine. Oltre 2500 viaggiatori hanno risposto ad un sondaggio, dal quale risulta che oltre un terzo (36%) degli utenti di Skyscanner ha affermato che vedere i reportage televisivi e gli articoli dei giornali riferiti ad una catastrofe naturale, solleva il loro interesse in tale paese e rende in realtà più probabile un viaggio, in futuro, verso quella destinazione.

 

Yara Paoli, Country Manager di Skyscanner per l’Italia: "I dati di Skyscanner mostrano che la maggior parte delle catastrofi tendono ad avere un impatto di breve durata sul numero dei visitatori. Inizialmente, quando un paese è vittima di un disastro, si nota una diminuzione d’interesse, in quanto la sicurezza è un fattore di primaria importanza, ma a medio-lungo termine l’interesse recupera ed i risultati di questo sondaggio dimostrano che la copertura offerta dai media può avere un’influenza positiva sull’atteggiamento dei potenziali visitatori. "Nel caso del recente terremoto in Giappone, c’è molta empatia rispetto alle modalità con cui i giapponesi hanno affrontato l’evento.

Erutta il vulcano Grimsvotn: traffico aereo a rischio?

 Erutta il vulcano Grimsvotn: traffico aereo a rischio?I centri europei del traffico aereo si stanno preparando per eventuali interruzioni operative dopo l’eruzione del vulcano islandese Grimsvotn.

Eurocontrol Central Flow Management Unit ha dichiarato che era stato avvisato dell’eruzione dall’ufficio meteorologico islandese. "L’altezza pennacchio è stata confermata essere superiore ai 12 km" ha affermato Eurocontrol.

L’Ufficio meteorologico islandese ha detto che l’eruzione sta emettendo polveri fino a 20km di quota. "Inizialmente, il pennacchio si dirigerà verso est e successivamente a nord", ha detto l’ufficio. "La cenere probabilmente non avrà impatti sull’aviazione in Europa, almeno non durante le prime 24 ore."

Maltempo: buona la gestione dei disservizi

image thumb14 Maltempo: buona la gestione dei disservizi In relazione ai ritardi e cancellazioni di voli da e per i Paesi interessati dalle critiche condizioni meteo dei giorni scorsi, il Presidente dell’ENAC Vito Riggio ringrazia le compagnie aeree nazionali, le società di gestione degli aeroporti e tutto il settore aereo per la gestione dell’emergenza legata alla chiusura o alla limitazione operativa di numerosi scali in Europa e negli Stati Uniti.

In particolar modo il Presidente Riggio riconosce l’impegno positivo messo in campo dalla compagnia aerea Alitalia negli ultimi giorni per l’assistenza e la riprotezione dei passeggeri rimasti a terra per la chiusura degli aeroporti statunitensi.

Comunicato ENAC

ENAV e Finmeccanica, si indaga ancora

image thumb28 ENAV e Finmeccanica, si indaga ancoraL’esame dei documenti sequestrati presso le sedi della Selex e delle aziende che hanno ottenuto i lavori ha confermato le dichiarazioni di Lorenzo Cola, consulente di Finmeccanica, a proposito dei fondi neri utilizzati per pagare tangenti a manager e politici.

Lo stesso Cola, attraverso le società che controllava tramite prestanome, intascava la parte più cospicua dei guadagni, lievitati di venti volte in soli quattro anni.
Le indagini del procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo sui lavori effettuati negli aeroporti italiani di Palermo, Napoli, Lamezia Terme, Malpensa e altri scali evincono come Enav passasse gli appalti a Selex, che a sua volta individuava le ditte per i subappalti.

Molti di questi appalti erano affidati a Techno Sky, controllata di Enav. Le rivelazioni di Cola mostrano come vi fossero due cordate che di fatto si dividevano gli affari: la prima, riconducibile a Cola, comprendeva la Arc Trade, la Cogim, la Print Sistem e la Trs; la seconda, invece, include ditte che i magistrati ritengono "riferibili ad attività di Lorenzo Borgogni", cioè La Renco, la Simav sistemi di manutenzione avanzati, la Chorus services e architecture e la Aicom.