Category Archives: Tecnologie

Un anno positivio per il parapendio

 Un anno positivio per il parapendioAncora un anno positivo per il mondo del volo libero in deltaplano e parapendio: i piloti italiani si confermano ai vertici internazionali delle due specialità. Il 2010 si chiude con il doppio oro ai campionati europei di parapendio, in Austria, dove Luca Donini, di Molveno (Trento) e gli azzurri si aggiudicano i titoli individuale ed a squadre per la seconda volta in pochi anni.

Nel 2009 dai mondiali in Messico erano tornati con la medaglia d’argento. L’estate scorsa in Umbria la nazionale di deltaplano ha vinto i campionati pre-mondiali e in Spagna quelli europei, dopo la conquista nel 2009 dei titoli del mondo a squadre ed individuale con il trentino Alex Ploner.

L’Italia è al primo posto nel ranking mondiale. Il prossimo agosto ci rimetteremo in gioco stavolta anche come organizzatori, visto che la 18.a edizione dei campionati del mondo di deltaplano avrà come sfondo le splendide scenografie del Monte Cucco, presso Sigillo (Perugia) e quelle medievali delle cittadine umbre che piloti di tutto il mondo sorvoleranno, vestigia ancora più spettacolari viste dall’alto, a bordo di questi mezzi privi di motore che, sfruttando l’azione del sole sui pendii e le correnti ascensionali da esse prodotte, sono in grado di percorrere centinaia di chilometri. Il comprensorio del Monte Cucco, grazie alla fortunata collocazione rispetto ai venti ed i rilievi, è storicamente uno dei luoghi più apprezzati per il volo libero, frequentato da centinaia di piloti che colorano il cielo con ali variopinte.

USAF X-37B "Plane Space" si mette in mostra per il lancio


x37bspaceplane USAF X 37B "Plane Space" si mette in mostra per il lancio

L’X-37B dell’United States Air Force è stato annunciato come essere la nuova generazione di Space Shuttle. Vuole essere un veicolo spaziale riutilizzabile senza equipaggio. Lanciato in cima a un razzo Atlas V stack, contribuirà a determinare tempi e costi di consegna. Il resto della missione del veicolo rimane meno chiaro. I militari del Rapid Office dicono che la prima missione consisterà nello studio delle caratteristiche prestazionali dei sistemi della navicella. Il veicolo misura circa 29 metri di lunghezza con un’apertura alare di oltre 14 metri. Ha la capacità di contenere uno o due piccoli satelliti e può atterrare su una pista, senza equipaggio.

La durata del volo è sconosciuta. L’X-37B è stato progettato per svolgere missioni che sono fino a 270 giorni. Il progetto è stato “mescolato” tra le agenzie per circa un decennio. E’ iniziato nel 1999 con la NASA, ma passò a DARPA nel 2004 e infine spostato a l’Air Force nel 2006.

Via: Av WEB

OnAir sull’A350 di Airbus

onair OnAir sull’A350 di AirbusOnAir è stata selezionata da Airbus come il primo fornitore di soluzioni di connettività sull’A350 XWB. La società è ad oggi l’unico fornitore di servizi per l’A350. OnAir è già linefit e retrofit offerable su altre famiglie Airbus, ed è stato certificato da EASA su 9 tipi di aeromobili Airbus.

"OnAir è orgogliosa che la sua tecnologia di connettività è stata scelta a bordo dell’ultima generazione di aerei sul mercato", ha detto Benoit Debains, CEO di OnAir. "I servizi OnAir possono essere integrati con tutte le possibilità di intrattenimento in volo e sistemi di comunicazione. Questo sarà molto importante per il settore aereo e in particolare per il 40 per cento dei clienti di Airbus A350 che hanno già scelto le soluzioni di connettività di OnAir. "
Con oltre 20 clienti in tutto il mondo, OnAir è l’unico fornitore di comunicazione mobile in volo in tutto il mondo. La soluzione offre non solo comunicazione con i passeggeri, ma anche telemedicina e autenticazione della carta di credito, servizi che generano entrate accessorie, migliorano l’efficienza delle compagnie aeree e contribuiscono a ridurre i costi.

Comunicato OnAir

La seduta laterale potrebbe essere testata entro la fine dell’anno

 La seduta laterale potrebbe essere testata entro la fine dellanno Premier Design Q si sta muovendo rapidamente per sviluppare una nuova configurazione ad alta densità per i viaggi di breve raggio, e potrebbe iniziare a provare la soluzione entro la fine dell’anno.

Il concept, in primo luogo segnalato nel mese di agosto da ATI sister Flight International magazine, comporta una fila di sedili rivolti verso l’interno su ogni lato del velivolo e due file in mezzo risultante in una configurazione in cui i passeggeri sono uno di fronte all’altro.

Il progetto ideato da Design Q per "migliorare il comfort, la sicurezza, i tempi di imbarco e di conteggio dei passeggeri, ed anche la riduzione delle strutture interne e il peso", dice Design Q, che è stato determinante nella progettazione degli interni di Virgin Atlantic.

Diversi partner stanno contribuendo all’analisi della proposta Maxcabin con una simulazione di potenziale incidente nel dicembre di quest’anno, aggiunge l’azienda.

Via: Flight Global

Il parcheggio? Lo paghi con l’SMS!

SACBO, in collaborazione con Teleparking, darà il via al nuovo servizio di pagamento della sosta via SMS presso il Terminal Parking di Orio al Serio.

romanzo sms Il parcheggio? Lo paghi con l’SMS!A partire dal 13 Ottobre 2009 sarà disponibile il servizio Teleparking Orio al Serio che consente di pagare la sosta con l’invio di SMS da qualsiasi telefono cellulare. Il nuovo servizio affiancherà la tradizionale modalità di pagamento tramite cassa manuale e automatica, consentendo il pagamento della sosta in pochi istanti e in modalità completamente “immateriale”. Pagare la sosta non è mai stato così facile. Per usufruire del servizio, presente anche in Bergamo città, è necessario iscriversi acquistando il Kit di Attivazione presso le casse del parcheggio dell’aeroporto e registrare i propri dati anagrafici, il numero di cellulare e la targa della propria auto contattando il Call Center Teleparking.

Sarà subito attivo un borsellino elettronico incrementabile attraverso l’acquisto di ricariche da 30, 50 o 100 Euro, con un sistema analogo a quello delle ricariche telefoniche. Come di consueto, l’utente ritira il biglietto all’ingresso del Terminal Parking di Orio al Serio e parcheggia il suo veicolo. Poco prima di ritirare l’auto, basta inviare un SMS al Centro Servizi Teleparking con l’indicazione PA1 e il codice a 6 cifre riportato sul ticket ritirato all’ingresso del parcheggio. Teleparking invierà entro pochi secondi un SMS di conferma della sosta pagata correttamente e l’utente potrà uscire dal parcheggio inserendo il ticket nella colonnina del varco di uscita.

Per far conoscere il nuovo servizio, SACBO in collaborazione con Teleparking, ha previsto due settimane di promozione (dal 13 al 23 ottobre) che verranno ripetute ciclicamente fino a fine anno. Il sistema verrà promosso in aeroporto, negli orari più affollati della giornata, attraverso la presenza periodica di personale dedicato in grado di fornire ai viaggiatori tutte le informazioni necessarie ad utilizzare al meglio il servizio.

Comunicato Aeroporto Orio

I “cerchi nel grano” di Google

Google celebra oggi i cerchi nel grano, forse uno dei misteri tuttora inspiegabili.

 I “cerchi nel grano” di Google

Il 15 Settembre 1985 la famiglia McMurray avvistò una navicella aliena con luci lampeggianti e strani movimenti. La mattina dopo nei campi di grano del paese venivano ritrovati degli strani cerchi nel grano. Da allora il numero di cerchi nel grano è aumentato sempre più e, seppur molti sono artificiali, tanti sono ancora inspiegabili.

Alcuni hanno forme circolari, altri forme complessissime e difficili da realizzare in una sola notte. Alcune teorie vogliono che i cerchi siano formati in seguito dall’atterraggio di dischi volanti sui campi di grano. La cosa interessante è notare come, dove essi si formano, le spighe sono soltanto piegate e non spezzate e, talvolta, si osservano strane mutazioni genetiche.

PREDATOR: primo trasferimento guidato via satellite tra due basi aeree

 PREDATOR: primo trasferimento guidato via satellite tra due basi aeree Lunedì 3 agosto un aeromobile a pilotaggio remoto Predator dell’Aeronautica Militare atterrerà sulla base di Decimomannu, in Sardegna, guidato tramite collegamento satellitare dalla base madre del 32° Stormo di Amendola (Foggia).

L’operazione, denominata ‘Shardan 2009’, che si concluderà venerdì 7 agosto, consentirà di testare per la prima volta la capacità di condurre missioni controllando il velivolo da distanze remote. L’occasione servirà anche come valido test per tutto il sistema del controllo e gestione dello spazio aereo nazionale, militare e civile, chiamato a condividere la nuova importante realtà rappresentata dai velivoli a pilotaggio remoto.

Il Predator A, nella nuova versione aggiornata, arriverà in tarda mattinata, dopo un volo di circa 8 ore, a Decimomannu, utilizzando un apposito corridoio aereo per dirigersi sulla Sardegna. Una volta giunto nei pressi dell’aeroporto sardo, il controllo del velivolo verrà passato ad una stazione di terra che si occuperà unicamente della fase di atterraggio.

Fino ad oggi, in Italia, come accaduto recentemente al G8 a L’Aquila, il velivolo Predator ha operato solo dall’aeroporto militare di Amendola, dove ha sede il 28° Gruppo, unico Reparto dell’Aeronautica Militare ad essere equipaggiato con velivoli a pilotaggio remoto (UAV – Unmanned Aircraft Vehicle). Stessa situazione in Afghanistan: il Predator è attualmente impiegato con compiti operativi di sorveglianza e ricognizione, decollando ed atterrando dalla base aerea di Herat, sede della Joint Air Task Force dell’ISAF.

Con l’atterraggio a Decimomannu l’Italia diviene l’unica nazione in ambito europeo a sviluppare la capacità di operare “da remoto” con velivoli come il Predator. Tale capacità sarà utilizzata al più presto per controllare dall’Italia il velivolo in Afghanistan, anche nell’ottica di rispondere tempestivamente alle disposizioni del Ministro La Russa tese ad incrementare la copertura dei Predator alle nostre truppe. Inoltre, potrà servire nel futuro per rispondere con maggiore tempestività e flessibilità ad esigenze operative di sorveglianza e ricognizione anche in campo nazionale (grandi eventi, controllo dell’immigrazione, controllo ambientale).
Il Predator, nelle operazioni svolte in Iraq ed in quelle ancora in corso in Afghanistan, ha effettuato oltre 5.000 ore di volo.

In campo nazionale, dopo un primo impiego nell’ambito del Vertice Italia – Russia del 2007 a Bari, è stato inserito tra gli assetti aerei messi in campo dall’Aeronautica Militare per concorrere alla sicurezza del G8 de L’Aquila.

Comunicato Aeronautica Militare