Category Archives: Modellismo

Droni e patente: un pò di chiarezza

DroneHunter_1Da alcuni giorni, soprattutto in seguito all’uscita del primo regolamento ENAC sui droni (meglio definiti SAPR, sistemi aerei a pilotaggio remoto), sono usciti annunci di scuole in grado di offrire patenti e patentini per volare con il nostro drone.

Questi patentini sono riconociuti, sono validi ai fini dell’ENAC, hanno riconoscimento legale?

Abbiamo fatto un quadro della situazione e, aiutati dagli amici di dronezine (e dal loro forum), siamo ora in grado di dare alcune risposte.

Diffidate da chi offre patentini

Al momento ogni patentino è pari alla carta straccia: non esiste alcuna organizzazione riconosciuta per l’addestramento e la qualificazione dei piloti. Dronezine ha intervistato l’ingegner Guccini, Direttore Centrale Standardizzazione Sicurezza dell’Enac.

Aerei di carta, dalle aule ai laboratori

Il gioco di una volta vive una seconda giovinezza per mano degli ingegneri che cercano di battere il record mondiale di velocità e di durata del volo

 Aerei di carta, dalle aule ai laboratori E un libro spiega i segreti dei campioni Aereidi carta. Croce degli insegnanti e delizia degli studenti di qualche anno fa, quando i videofonini non esistevano e non ci si poteva scambiare “snuff movie” bullistici con i compagni. Così, a tenere banco a scuola erano i piccoli caccia di carta. Declinazione occidentale (e guerresca) dell’arte dell’origami. Destinati, il più delle volte, a un eroico schianto sulle spalle del supplente.

I tempi cambiano, ma gli aerei di carta continuano a esercitare il loro fascino. E si sono trasferiti dalle scuole superiori ai laboratori universitari. Dove gli ingegneri – studenti e professori – si sfidano a chi costruisce l’aereo migliore. Che vola più veloce, che vola più lontano. E che vola più a lungo.

Una vera e propria mania, rimbalzata anche sulle pagine del quotidiano inglese The Guardian e su internet. Tre studenti inglesi dell’Università di Leeds (facoltà di ingegneria aereonautica, ovviamente) hanno messo on line un video che spiega come trasformare un semplice foglio di carta in un aliante. E il video, ovviamente, è popolarissimo.

Ma per chi volesse ottenere il massimo dai suoi aerei, l’how to dei ragazzi di Leeds non è sufficiente. Ci vuole conoscenza dei materiali e qualche cognizione teorica. Magari un libro di testo, come The World Record Paper Airplane Book, scritto dall’ingegnere aerospaziale statunitense Ken Blackburn. Che, oltre ad occuparsi di caccia e incursori volanti, ha fatto della passione per gli aerei di carta un vero e proprio secondo lavoro. Quasi una disciplina sportiva, che lo impegna più ore a settimana, e nella quale detiene il record mondiale di durata del volo a porte chiuse: 27,6 secondi. Ottenuto nei momenti morti del suo “primo” lavoro al Georgia Dome, nel 1987. Mentre lavorava come ingegnere sul jet dell’aeronautica militare statunitense F-18.

Nel suo libro, Ken condivide con i lettori altri suoi segreti di costruttore. E spiega dettagliatamente il processo di fabbricazione di un aereo di carta degno di questo nome. Fornito di flap e alettoni come le sue controparti di metallo.

Ovviamente, Ken è anche un purista. E ritiene che il vero aereo di carta debba essere fatto a partire da un solo foglio di carta. “I kit che si trovano in commercio sono costruiti con due fogli – spiega – sono ottimi per i voli di durata inferiore a 5 secondi. Ma se si vogliono raggiungere prestazioni serie, la scelta deve ricadere sul foglio unico”. E la carta, se possibile, deve essere rigida. Il classico A4 va benissimo:”E’ la prima regola: l’aero con la punta più dura vola meglio”. E si infila meglio nella schiena del supplente.

Fonte: Corriere del Web

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