Archivi per la categoria ‘Agenzie Spaziali’

United Space Alliance di Houston ha ricevuto un prolungamento di contratto dalla NASA per lo shuttle.
Il contratto base, approvato nel 2007 con numerose modifiche, è valutato 6,6 miliardi dollari, secondo Kylie Clem, portavoce della NASA. United Space Alliance è una joint venture tra Lockheed Martin e Boeing.
L’estensione sosterrà le missioni del programma Shuttle, STS-133, previsto per il lancio il 1 novembre, e dell’STS-134, fissata per il 28 febbraio. Le missioni forniranno materiali di consumo, pezzi di ricambio e un osservatorio astronomico importante, la Alpha Magnetic Spectrometer, alla stazione spaziale.
Via: AviationWeek
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La tranquilla vista dalla Stazione Spaziale Internazionale smentisce le potenti forze all’opera nell’uragano Earl quanto aleggiava sulle acque tropicali dell’Oceano Atlantico il 30 agosto. Con venti massimi sostenuti di 135 miglia (215 chilometri) per ora, la tempesta è stata classificata come categoria 4 (la più disastrosa).
In questa fotografia scattata con una fotocamera reflex digitale dall’astronauta NASA Douglas Wheelock, Earl aveva un occhio diverso che misura circa 28 km. La maggior parte della tempesta aveva un aspetto apparentemente uniforme, anche se il bordo inferiore dell’immagine dà il senso di nuvoloni torreggianti che si formano sopra l’oceano. I pannelli solari della ISS ci ricordano che il sole splende ancora, almeno sulla ISS Expedition.
Foto NASA
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Grazie ai satelliti della Nasa ICESat, Terra e Aqua in orbita intorno al nostro pianeta, gli scienziati hanno recentemente elaborato la prima mappa globale delle foreste in cui è specificata la loro altezza. Quest’ultimo era un dato già presente in mappe precedenti, ma mai in una globale, di tutte le foreste della Terra. Le più alte si trovano lungo la costa americana a Nord-ovest sul Pacifico e nel Sud-est asiatico. Le più basse, nel Canada e nell’Eurasia.
I dati più interessanti che si potranno dedurre dalla mappa, però, non riguardano l’altezza degli alberi, ma la quantità di carbonio contenuto nelle foreste per capire meglio la sua importanza nell’ecosistema. Soprattutto, gli scienziati sperano di capire dove finiscono i due miliardi di tonnellate di carbonio che mancano ogni anno all’appello.
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Saranno presentati in ottobre a Torino, nel corso del 5^ IGC, i risultati di uno studio congiunto USA/UE volto a rinforzare e migliorare l’attuale cooperazione per lo sviluppo della prossima generazione di sistemi GPS e Galileo.
Il gruppo di lavoro USA/ Unione Europea ha completato recentemente una valutazione sulle prestazioni globali combinate per i ricevitori GPS di vario tipo, dimostrando così, anche quantificandoli, i benefici che si possono ottenere utilizzando in combinazione l’uno con l’altro i servizi GPS (il sistema di posizionamento satellitare statunitense) e Galileo (il sistema di navigazione satellitare interamente europeo). Uno dei risultati più interessanti è che la combinazione dei due sistemi migliora nettamente la ricezione del segnale in particolari condizioni ambientali, incluse le zone "scure" dove edifici ed alberi bloccano porzioni di cielo e quindi di segnale.
Il lavoro sarà presentato dal 18 al 22 ottobre a Torino al 5^ International Committee on Global Navigation Satellite Systems (IGC, Comitato Internazionale sui Sistemi Satellitari di Navigazione Globale).
L’IGC è organizzato dalla Commissione Europea e dall’Italia e gli studi sono stati effettuati sulla base dell’accordo siglato tra Unione Europea ed USA per la promozione, fornitura ed uso di Galileo e dei sistemi di Navigazione basati sulla tecnologia satellitare e relative applicazioni.
Comunicato ESA
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Alla metà di agosto, le inondazioni dei monsoni che avevano travolto il Pakistan nord-occidentale si erano dirette a valle nel sud del Pakistan. L’immagine in alto, acquisita dal satellite Landsat 5 il 12 Agosto 2010, mostra le inondazioni vicino Kashmor , Pakistan, poco prima della seconda ondata del diluvio. L’ immagine in basso presenta la regione il 9 agosto 2009.
Anche prima arrivasse questa seconda ondata, le alluvioni avevano coperto gran parte della città di Khewali e il terreno agricolo circostante. La " barriera a C” che controlla nell’immagine in alto è di per sé visibile nell’immagine inferiore. Una strada corre lungo il canale, e sembra essere allagata anch’essa. I misuratori di flusso hanno registrato livelli estremamente elevati di acqua ( più di 910 mila metri cubi al secondo) il 12 agosto.
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Come in un quadro impressionista di Monet, questa immagine di Envisat ci mostra dei vortici di plancton, formatisi nell’Oceano Atlantico di fronte alle coste dell’Irlanda, le cui sfumature dal celeste al blu intenso sembrano evocare le caratteristiche pennellate di colore del pittore francese.
Il plancton, la forma di vita più abbondante negli oceani, è costituito da microscopiche piante marine, che galleggiano sulla superficie del mare o poco al di sotto di essa.
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Continua la collaborazione tra l’ESA e la Thales Alenia Space Italia per la missione ESA-NASA verso Marte denominata ExoMars, grazie ad un’estensione di contratto che l’Agenzia Spaziale Europea le ha appena assegnato.
Tale estensione, del valore di 98 milioni di Euro, permette la copertura finanziaria delle prossime fasi di attività della missione previste fino a marzo 2011.

Come ha sottolineato il responsabile per i programmi scientifici di Thales Alenia Space Italia, Vincenzo Giorgio, "La firma delle due fasi, oltre a garantire la continuità del programma e dare solidità alla sua pianificazione, permette anche la continuazione del lavoro delle altre componenti industriali del team di programma e la prosecuzione di tutte le attività destinate a minimizzare i rischi di sviluppo insiti in una missione così nuova e complessa".
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