Category Archives: Agenzie Spaziali

Vega: pronti al lancio!

Il nuovo lanciatore dell’ESA, Vega, è stato assemblato ed è pronto sulla rampa di lancio. I preparativi finali sono in pieno svolgimento per il volo inaugurale del lanciatore dallo spazio porto europeo. La finestra di lancio si apre il 9 febbraio.

 

 SC14851 Vega: pronti al lancio!

Il cosiddetto "upper composite" – la parte che racchiude LARES, ALMASaT-1, sette CubeSats, l’adattatore per il carico ed il fairing – è stato spostato sulla rampa nella tarda serata di lunedì. Un trasferimento notturno è pratica standard a Kourou per evitare il surriscaldamento dei carichi.

 

Il trasloco si è concluso martedì mattina presto con la sua installazione sullo stand dedicato all’interno della torre mobile in attesa di essere congiunto al lanciatore. Il "composite" è stato poi montato sopra all’AVUM, il quarto stadio, per finalizzare i collegamenti elettrici e verificare le connessioni, concludendo con la connessione meccanica finale.  

spacer Vega: pronti al lancio!

 

I principali passi ancora rimasti da fare per il volo inaugurale sono il controllo dell’assemblaggio del veicolo, le prove del conto alla rovescia ed il rifornimento dell’AVUM, che ha la caratteristica di poter essere riacceso.

 

Comunicato ESA

Un Lego nello spazio

Anche i Lego vanno nello spazio.

 

lego Un Lego nello spazioLo scorso mercoledì I telespettatori nordamericani hanno potuto assistere al primo viaggio al di là dell’atmosfera di un giocattolo costruito con dei mattoncini della Lego.

 

Il giocattolo spaziale è arrivato ad un altezza di circa 24 km ed il video al momento è presente quasi ovunque su interenet.

 

Il Lego è andato in orbita grazie ad un pallone metereologico ad elio, quattro mini telecamere ed un telefonino. Poi, subito dopo l’esplosione a 24 km, l’astronauta è tornato sulla Terra senza alcun trauma grazie anche al suo piccolo paracadute in nylon atterrando a circa 120 km dal luogo da cui era decollato.

 

L’impresa, compiuta da due studenti del Agincourt Collegiate Institute in Canada (ecco il motivo della bandiera) hanno lavorato al progetto per pochi mesi e hanno speso in tutto meno di 500 dollari, recuperando telecamere sul web e cucendo da soli il paracadute sul giocattolo grazie alla macchina da cucire.

 

L’astrofisico Michael Reid che insegna all’Università di Toronto ha dichiarato che l’imprese dei due giovani di Toronto è eccezionale: “Ci sono tante persone che ci provano – ha dichiarato al Vancouver Sun - ma sono pochi gli esempi di diciassettenni che riescono in un’impresa simile”.

 

Via: Corriere.it

Terra in pericolo? Lo vedremo in queste ore

sole machie solari lato oscuro Terra in pericolo? Lo vedremo in queste oreDa alcune ore è in atto sulla superficie della nostra stella una violentissima eruzione solare. La National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) degli Stati Uniti afferma che l’intensità della tempesta geomagnetica è di livello 2 o 3 su una scala di 5.

 

Il precedente record, secondo il Noaa, era detenuto dalla tempesta solare avvenuta nel settembre 2005.

L’eruzione e’ stata osservata dal Solar Dynamics Observatory (Sdo) della Nasa e dal Solar Heliospheric Observatory (Soho) di Nasa ed Agenzia Spaziale Europea (Esa).

Quando le particelle provenienti dal Sole raggiungono il campo magnetico terrestre sfrecciando alla velocita’ di circa 2.200 chilometri al secondo, possono avvenire interferenze con i sistemi di comunicazione. Se fino all’ultimo momento sara’ difficile fare previsioni sulle conseguenze, gli esperti prevedono gia’ per i prossimi giorni aurore di rara bellezza generate dalle interazioni fra le particelle del Sole cariche di energia e il campo magnetico terrestre.

 

Via: ANSA

La Terra dallo spazio: una fioritura estiva del sud


bloomMER FR 20111202 51029 L La Terra dallo spazio: una fioritura estiva del sud

In questa immagine Envisat, si registra una fioritura di fitoplancton nel Sud dell’Oceano Atlantico a circa 600 km a est delle isole Falkland. In questo periodo nel sud del mondo, l’oceano diventa ricco di minerali.

 

Questi organismi microscopici sono la base della catena alimentare marina, e giocano un ruolo enorme nella rimozione di anidride carbonica dall’atmosfera e la produzione di ossigeno negli oceani. Aiutando a regolare il ciclo del carbonio, il fitoplancton è importante per il sistema climatico globale.

Diversi tipi e quantità di fitoplancton presentano colori diversi, come il blu e il verde in questa immagine.

 

Dato che il fitoplancton è sensibile ai cambiamenti ambientali, è importante monitorarlo per comprendere i cambiamenti climatici e per identificare fioriture potenzialmente dannose.

 

MERIS di Envisat ha acquisito questa immagine il 2 dicembre 2011 ad una risoluzione di 300 m. 

Immagini stellari aiutano a preservare i libri del Vaticano

Usando una tecnica sviluppata dall’ESA per archiviare le immagini da satellite del cielo, la Biblioteca Vaticana sta digitalizzando i testi antichi per preservarli per le future generazioni.
La Biblioteca necessitava di un modo per fare la scansione dei delicati vecchi manoscritti e di archiviare i file, così che potessero essere letti ancora per centinaia di anni. La risposta è venuta dallo speciale formato usato dall’ESA per la maggior parte dei propri satelliti scientifici.  

spacer Immagini stellari aiutano a preservare i libri del Vaticano

M31 XMM HERSCHEL smallL,0 Immagini stellari aiutano a preservare i libri del Vaticano

Nel 1970 gli scienziati ESA e NASA svilupparono "FITS", il formato per il sistema di trasporto flessibile di immagini, prendendo spunto dalla radio astronomia. FITS è usato oggi per archiviare i dati di numerose missioni spaziali.

"Qualsiasi tipo di dato usato per l’astronomia può essere archiviato in questo formato" ha detto Pedro Osuna, Capo degli archivi scientifici dell’ESA.

Questo ne ha fatto la scelta primaria per l’ESA per l’archiviazione di montagne di informazioni provenienti da quasi tutte le missioni astronomiche dell’Agenzia. I pionieristici osservatori spaziali Herschel, Integral, XXM-Newton e SOHO hanno tutti usato questo formato.

Nell’era digitale in cui ci troviamo, trovare un formato di archiviazione che duri negli anni è una grande sfida che i ricercatori, gli archivisti ed i bibliotecari di tutto il mondo devono affrontare. FITS è la risposta.

"Se hai un’applicazione che può leggere FITS oggi, puoi leggere i file FITS di 20 anni fa" dice Osuna. "È sempre compatibile a ritroso".

Lanciatore Vega: a Roma la mostra temporanea

 Lanciatore Vega: a Roma la mostra temporanea

spacer Lanciatore Vega: a Roma la mostra temporanea

Il nuovo piccolo lanciatore europeo, Vega, è quasi pronto per il lancio inaugurale previsto per la fine di gennaio 2012. Il primo lancio da Kourou aprirà la strada alle cinque missioni successive che potranno dimostrare la flessibilità d’impiego del sistema.
Il Programma Vega, dell’ESA, è stato sviluppato principalmente dal gruppo di lavoro ospitato nel centro ESRIN di Frascati, con il forte contributo dell’ASI e delle Industrie italiane.

 

Questo spiega la scelta di allestire una mostra temporanea del modello Vega, affiancato da una postazione informativa e da pannelli esplicativi, nella capitale. La mostra si terrà nella centrale Galleria Alberto Sordi, dal 17 dicembre 2011 a fine gennaio 2012. 

La Galleria Colonna fu completata nel 1922 e rinominata Galleria Alberto Sordi nel 2003. La Galleria, con i suoi caffè, negozi e mostre temporanee, è il cuore della vita politica e sociale della città, data anche la vicinanza con Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati.

Vega vicino al lancio inaugurale

 Vega vicino al lancio inauguraleL’integrazione del primo, secondo e terzo stadio di Vega è stata completata allo spazio porto europeo di Kourou, in Guyana Francese. Il nuovo lanciatore va a tutta velocita verso il suo volo inaugurale previsto per fine gennaio 2012.
La campagna di lancio del primo Vega è cominciata a novembre con l’installazione ed i test all’interno della torre mobile del primo stadio, il motore P80 a propellente solido da 100 tonnellate, e la struttura Interstage 1/2 che collega i primi due stadi.  

spacer Vega vicino al lancio inaugurale

La qualificazione finale del propulsore comprendeva i test del sistema di controllo di spinta del vettore. Il grande ugello è stato fatto ruotare per simulare diversi profili di volo. Sono stati eseguiti anche i test funzionali delle interfacce elettriche e di avionica.