Category Archives: Aeroporti

Catania: l’aeroporto rimane chiuso per il forte vento

A causa del forte vento che oggi ha colpito la città di Catania altri due voli sono stati dirottati a Palermo per poi fare ritorno in serata nell’Aeroporto Internazionale Fontanarossa.

 

Si tratta di due voli attesi per le 16.25: uno proveniente da Roma Fiumicino e l’altro da Milano Malpensa.

Nelle prime ore del pomeriggio, durante la temporanea chiusura della pista (dalle 14.23 alle 15.11) causata dalla presenza di lamiere divelte dal vento sulla pista e, nello spazio aereo, dell’elicottero dei Vigili del Fuoco impegnati a spegnere l’incendio al Boschetto della Playa, altri tre voli erano stati dirottati: due a Palermo e uno a Lamezia Terme. Gli aerei hanno successivamente fatto rientro a Catania.

Ufficio Stampa SAC

Carmela Grasso

Si riparte: si torna a volare da Pontecagnano

pontecagnanoEbbene si, dopo numerosi stop and go, si ritorna a volare da Pontecagnano (aeroporto della costa d’Amalfi). Dopo l’ultimo volo datato quasi due mesi fa effettuato dall’Alitalia, dall’aeroporto salernitano decolleranno due compagnie aeree per cinque rotte diverse.

Si tornerà a volare sabato 16 giugno grazie alla compagnia aerea Air Dolomiti che collegherà lo scalo campano a Monaco, nel cuore della Germania. Un altro volo è diretto a Verona, una volta a settimana (sabato), con andata la mattina e ritorno il pomeriggio.
Da Salerno sarà riaperti i voli per Milano (per la precisione Milano Malpensa) dal 20 giugno al 2 settembre grazie a Skybridge AirOps: il collegamento verrà effettuato il lunedì, il mercoledì e il venerdì con voli in partenza la mattina e di ritorno la sera.

Aeroporti: quando il nome non fa il monaco

aeroportoIl nuovo aeroporto Parigi-Vatry Disney si trova a circa 150 chilometri da Parigi. L’aeroporto di Pisa è invece a soli 2 chilometri dal centro.

Parigi-Vatry Disney è l’ultimo tra gli aeroporti ‘ambigui’ da aggiungere alla lista delle destinazioni di Ryanair, ma il sito di comparazione voli Skyscanner.it svela che lo scalo francese è ben lungi dall’essere l’unico tra gli aeroporti chiamati in modo più o meno ingannevole.

Includendo nel nome sia Parigi che Disney, i viaggiatori si aspettano che l’aeroporto si trovi nelle vicinanze della capitale o di Euro Disney, ma non è proprio così. Lo scalo dista, infatti, quasi 150 chilometri da Parigi e più di 110 chilometri dal famoso regno del divertimento. Un nuovo record tra i nomi più fuorvianti degli aeroporti.

Molte compagnie low cost utilizzano aeroporti ‘secondari’ per sfruttare i costi operativi inferiori rispetto agli aeroporti più centrali, fattore che permette loro di offrire voli a basso costo. Tuttavia, alcuni aeroporti hanno attirato l’attenzione a causa del nome fuorviante, considerato il fatto che in alcuni casi si trovano a parecchi chilometri di distanza dalla città che pretendono di servire.

L’aeroporto di Monaco, Memmingen, si trova a 70 km dal centro di Monaco di Baviera, mentre Oslo Torp è di 68 km dal centro di Oslo e la nuova base di easyJet, Londra Southend, è a più di 60 chilometri dal centro della città, la stessa distanza vale per Londra Stansted.

Tra gli scali italiani, i più distanti da quello che racconta la loro denominazione sono quelli di Verona-Brescia e Milano Malpensa, entrambi a circa 50 chilometri dal centro delle città. Migliore la situazione riguardo alla vicinanza, Pisa, ad esempio, è praticamente raggiungibile facendo due passi! Non sono per nulla distanti dal centro anche Bologna che dista 7km, Linate e Ciampino, rispettivamente 10 e 14 chilometri.

"In base alla propria destinazione finale, gli aeroporti regionali possono essere molto convenienti, ma i viaggiatori che vogliono raggiungere il centro città dovranno tener conto dei conseguenti tempi e costi di trasporto, confrontando il tutto con un aeroporto più centrale”, commenta Caterina Toniolo, Country manager di Skyscanner per l’Italia.

“Se si vola verso un aeroporto chiamato Parigi, ci si aspetta che questo sia da qualche parte nei pressi di Parigi, ma stando a 150 chilometri dalla città non è decisamente da considerare nei paraggi. Sarebbe come volare verso Milano ed atterrare a Verona!".

Aeroporto di Ciampino. Basta con l’apertura di nuove rotte è ora di ridurre i voli

Dal 1 maggio nuove rotte Ryanair da Roma Ciampino per Pafos e Palma di Maiorca si sono aggiunte al traffico fuori dai limiti di legge di questo aeroporto, ormai diventato icona dell’illegalità e del malgoverno.
Nonostante sia nota l’intollerabilità e i rischi per la salute dei cittadini, ancora una volta Enac ha lasciato mano libera a Ryanair. Una compagnia che, secondo quanto pubblicato il 27 aprile dal corriere della sera a firma di Dario Di Vico, avrebbe evaso il fisco per ben 400 milioni di euro.

A tanto ammonterebbe infatti, secondo il corriere, il conto per l’erario del far finta che Ryanair risieda in Irlanda (tasse al 12% contro il 37% di casa nostra) mentre in realtà dispone di 10 basi come quella di Ciampino negli aeroporti italiani.
“di fronte alla situazione drammatica dei cittadini di Ciampino è un dovere prioritario ridurre i voli.

Aeroporto di Pisa: boom di ricavi!

L’assemblea degli azionisti di Sat, la società di gestione dell’aeroporto pisano, ha approvato il bilancio 2011 che presenta ricavi per 74,3 milioni di euro (+5,2%) rispetto all’esercizio precedente e un utile netto di 4,4 milioni di euro (+23,1% rispetto al 2010). L’assemblea, spiega una nota di Sat, ha anche “approvato la distribuzione di un dividendo unitario lordo di 0,16 euro per ogni azione in circolazione, in aumento del 23,1% rispetto all’esercizio 2010″.

Nell’occasione è stato nominato il nuovo consiglio di amministrazione, passato da 9 a 11 componenti, che rimarrà in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014.Inoltre è stato inaugurato un nuovo terminal passeggeri per l’aeroporto. Grazie a un investimento di circa 3 milioni di euro, l’ala ovest destinata ad accogliere sempre meglio il crescente numero di viaggiatori in transito dallo scalo pisano.

Aeroporto di Ciampino: cosa fare?

Nella conferenza dei servizi del 2010, ufficializzata con una delibera regionale, i rappresentanti di Ministeri, Regione, Provincia, comuni di Ciampino, Marino e Roma, dell’Aeronautica Militare, di ENAC, AdR e delle compagnie aeree hanno stabilito che l’aeroporto di Ciampino è fuorilegge.

L’enorme inquinamento acustico colpisce 14.500 cittadini e ne espone 2.500 a gravissimi pericoli per la salute.Nonostante la conclamata illegalità di questi insostenibili livelli di traffico aereo, non si vede alcun segno di una sua riduzione.Anzi, nel dicembre scorso Aeroporti di Roma e ENAC hanno presentato un faraonico piano di ulteriore sviluppo dell’aeroporto di Ciampino che porterà il traffico aereo da 50.000 a oltre 70.000 voli annui, con un investimento di oltre 200 milioni di euro.

Per questa ragione l’assemblea del Comitato ha avviato, a larghissima maggioranza, un processo di rinnovamento dell’azione del Comitato e della sua organizzazione, dando più forza alla battaglia che da anni conduciamo per riportare questo aeroporto nella legalità. Abbiamo migliorato, in senso ancora più democratico, lo statuto, ponendo, tra l’altro, limiti temporali di un anno ai ruoli di maggiore impegno e sostituito la figura di Presidente con quella di Portavoce.Nostro primo Portavoce è stato nominato Pierluigi Adami, vice Portavoce Roberto Barcaroli, Segretaria del Comitato Paola Piras.