Category Archives: Aerei di oggi e di domani

Il disco volante russo: ora è pronto!

Mentre da una parte gli scienziati stanno esplorando nuove vie per la ricerca di vita aliena e dall’altra i tabloid, i media di tutto il mondo stanno scoprendo l’emergere di “uomini verdi” quasi ogni settimana, la Russia ha annunciato al mondo la creazione del suo “disco volante”. Certo, questo non è il mitico UFO alieno, è una velivolo completamente automatizzato senza equipaggio, un ibrido tra aereo ed elicottero.

“Abbiamo sviluppato un velivolo a metà strada tra l’aereo e l’elicottero, una sorta di ibrido di questi due veicoli” ha spiegato il progettista Eugenio Yanchuk, un tempo progettista capo del SEC Russo.

“Questo velivolo è completamente automatizzato in tutte le funzioni, dal decollo all’atterraggio, con la possibilità di passare, se necessario, al controllo manuale. Non c’è nessun altro paese al mondo, tra cui Israele, che superi i nostri UAV in caratteristiche di volo, che non hanno bisogno di piste aeroportuali attrezzate, che possono decollare e atterrare in spazi limitati”.

Al SEC si sviluppano droni simili ad elicotteri: super macchine dal peso massimo al decollo fino a 3 kg, UAV di classe media (da 5 a 30 kg) e velivoli di classe di peso maggiore destinati ad affrontare gli obiettivi strategici.

Soprattutto questi ultimi, grazie alla loro quota di volo, sono completamente immuni ad un potenziale nemico, la difesa aerea. Ecco il motivo per cui l’esercito russo non ha mai acquistato droni israeliani: i modelli nazionali sono nettamente superiori.

Via: INAUKA

Nuovo design aeronautico: è questo il futuro?

Da tempo si studiano nuove soluzioni per volare risparmiando carburante e trasportando maggiori passeggeri: ricordiamo il tuttala Boeing o la soluzione Airbus (due piani per ospitare maggiori passeggeri).

Ora anche la Lockheed Martin si cimenta in nuove soluzioni tecniche. Ecco in questa foto lo sviluppo di un aereo di linea con un piano alare doppio collegato esternamente, in modo da poter avere un miglior flusso d’aria su entrambe le ali.

Con questa soluzione il flusso sarebbe guidato in maniera ottimale verso l’interno dei propulsori posti sotto le ali superiori, in prossimità della sezione centrale.

I primi test garantiscono un aumento delle prestazioni rispetto ad un velivolo dotato di configurazione classica.

Via: Avionews

Boeing: accordo con SkyHook per un nuovo velivolo da trasporto

boeing_skyhook_jhl40.jpgBoeing Company e SkyHook International hanno annunciato un accordo per sviluppare assieme il JHL-40 un nuovo velivolo commerciale per il trasporto merci progettato per venire incontro ai limiti di spesa e di carico del trasporto di materiali ed equipaggiamenti in località sperdute e remote. Boeing ha ricevuto il primo incentivo di un contratto pluriennale con SkyHook per lo sviluppo del nuovo aeromobile.

“SkyHook ha assicurato il brevetto per il suo pallone aerostatico navigante e si è avvicinata a Boeing per l’opportunità di sviluppare e costruire assieme la nuova piattaforma,” ha dichiarato Pat Donnelly, responsabile Boeing Advanced Rotorcraft Systems. “Abbiamo condotto uno studio di fattibilità e abbiamo stabilito che questo progetto è una prova perfetta per dimostrare le capacità tecniche di Advanced Systems.”

Il pallone aerostatico navigante permette allo SkyHook di trasportare in sicurezza carichi finora impossibili per gli elicotteri. L’involucro è riempito di elio è ha dimensioni tali da sopportare il peso del velivolo e del carburante senza alcun carico pagante, la spinta provocata dai quattro rotori servirà solo a far salire e trasportare il carico pagante. Lo SkyHook JHL-40 sarà capace di trasportare fino a 40 tonnellate di carico per circa 200 miglia in ambienti ostili come l’area polare, senza la necessità di rifornimento di carburante. Attualmente i sistemi di trasporto convenzionali su terra e acqua sono inadeguati per queste regioni, oltre che poco pratici e costosi. Con le sue capacità di carico e di raggio di azione lo SkyHook JHL-40 rappresenterà un importante cambiamento per numerose attività in tutto il mondo.

Secondo Pete Jess, presidente di SkyHook, c’è una chiara necessità di questa tecnologia e la lista dei clienti che aspettano i servizi dello SkyHook è lunga. Questa tecnologia, ha affermato Jess, rappresenta una soluzione accettabile per l’ambiente e per le aziende.

Fonte: Il Volo.it

B-52 Stratofortress: il bombardiere nucleare per eccellenza nella flotta degli Stati Uniti


Il B-52 H BUFF (Big Ugly Fat Fellow, grosso brutto grasso compagno) è il bombardiere nucleare per eccellenza nella flotta degli Stati Uniti. E’ l’unica piattaforma per il lancio aereo di missili da crociera, ed inoltre può essere utilizzato in missioni di bombardamento a lungo raggio. Questo velivolo è in grado di volare a velocità subsonica ad alta quota, fino a 50.000 piedi (15.170 metri); può trasportare ordigni nucleari o convenzionali in ogni parte del mondo.

La flessibilità d’impiego è emersa con evidenza durante la guerra del Vietnam, ed ancora durante la Guerra del Golfo. I B-52 hanno colpito su una vasta area concentrazioni di truppe, installazioni fisse e bunker, distruggendo in questo modo il morale della Guardia Repubblicana irakena. Durante la Guerra del Golfo è stata portata a termine la più lunga missione di bombardamento nella storia della guerra aerea quando un B-52, dopo essere decollato dalla base di Barksdale, Louisiana, ha lanciato missili da crociera con testate convenzionali ed è ritornato a Barksdale dopo un volo no-stop di 35 ore.

Sono stati costruiti un totale di 744 B-52 fino all’ultimo, un B-52H consegnato nell’ottobre 1962. Attualmente solo i modelli “H” sono ancora tra le file dell’aeronautica, e sono tutti assegnati al Comando di Combattimento Aereo. Il primo dei 102 B-52H fu consegnato al Comando Aereo Strategico nel maggio 1961. Il modello “H” può trasportare fino a 20 missili da crociera, con testate nucleari e convenzionali. Questi ultimi sono stati lanciati dai B-52G durante l’operazione “Tempesta nel deserto”.

Le basi operative principali (Main Operating Bases, MOB) per i B-52 sono Barksdale (Louisiana) e Minot (North Dakota). Le missioni di addestramento di solito partono da entrambe le basi; normalmente a Barksdale sono schierati 57 velivoli e a Minot 36 velivoli.

Caratteristiche

In un conflitto convenzionale i B-52H possono essere utilizzati per missioni di interdizione aerea, di attacco contraereo ed operazioni marittime. Durante l’operazione “Tempesta nel deserto” i B-52 hanno scaricato il 40% di tutti gli ordigni lanciati dalle forze della coalizione. Il B-52 è altamente efficace quando viene utilizzato per operazioni di sorveglianza marittima; può supportare la marina nelle operazioni antinave e di deposizione mine. Due B-52H sono in grado di sorvegliare in due ore 364.000 chilometri quadrati di oceano.

Dal 1989 è partita una campagna di ammodernamento, tuttora in corso, che comprende l’installazione di GPS, pilone di attacco per carichi pesanti (permette il trasporto di bombe da 2.000 libbre, 900 kg) e ulteriore compatibilità con le armi intelligenti. Tutti i velivoli saranno modificati per il trasporto dei missili AGM-142 Raptor e dei missili antinave AGM-84 Harpoon. Il B-52H è stato progettato per la controreazione ad un attacco nucleare ma ora, dopo il ritiro dei B-52G, le sue missioni sono di bombardamento convenzionale. Il B-52 può trasportare diversi tipi di carico esterno sotto le ali:

  • Il pilone AGM-28 può portare armamenti leggeri, come l’MK-82, e ne può trasportare 12 su ogni pilone, per un totale di 24. Con la capacità interna di 27 bombe, il totale è 51.
  • Il pilone per carichi pesanti (Heavy Stores Adaptor Beam, HSAB) può portare armi più pesanti, fino a 900 kg. L’HSAB può comunque trasportare 9 bombe, che abbassano il totale a 45 (18 esterne e 27 interne).
  • Un terzo tipo di pilone è utilizzato per il trasporto di ALCMs, CALCMs e ACM (rispettivamente Air Lunched Cruise Missile, Conventional Air Lunched Cruise Missile e Advanced Cruise Missile).

Il B-52 può quindi portare un massimo di 51 o 45 bombe, a seconda del tipo di pilone installato. Comunque il pilone AGM-28 non viene quasi più utilizzato, e dunque attualmente il B-52 monta il pilone HSAB, limitando così il numero di carichi esterni a 18 unità. L’utilizzo del rifornimento aereo dà al B-52 un raggio d’azione virtualmente illimitato; il fattore limitante è quindi la resistenza dell’equipaggio. Il raggio d’azione senza rifornimento in volo è superiore ai 14000 km.

Tutti i B-52 sono equipaggiati con un sistema di visione elettro-ottico che utilizza un sistema di visualizzazione infrarossa al platino-silicio ed una telecamera ad alta risoluzione e bassa intensità luminosa per aumentare l’accuratezza di puntamento, migliorare l’assetto di combattimento e la sicurezza di volo soprattutto a bassa quota.

I piloti possono utilizzare i visori notturni (Night Vision Goggles, NGV) per migliorare la visione nel volo notturno e nelle operazioni a bassa quota. Questi visori forniscono una grande sicurezza durante le operazioni notturne perché danno ai piloti una chiara visuale del terreno e degli ostacoli sulla rotta del velivolo, aiutandoli così a mantenere una bassa quota per evitare i radar nemici. L’equipaggio è formato da cinque persone.

Il pilota ed il suo secondo sono seduti fianco a fianco sul ponte superiore, insieme all’addetto alle contromisure elettroniche (Electronic Warfare Officer, EWO), seduto dietro ai piloti e rivolto indietro. Sul ponte inferiore sono sistemati, fianco a fianco, l’operatore per la navigazione radar, responsabile dello sgancio delle bombe, ed il navigatore, responsabile della rotta da far seguire al velivolo. L’obiettivo dell’aeronautica è quello di dotare il velivolo con le più recenti tecnologie per la comunicazione e la navigazione, così da poter ridurre l’equipaggio da cinque a quattro persone, combinando i ruoli di navigatore e radar-navigatore in una sola figura.

Vita in servizio

Rimodernato con le tecnologie attuali, il B-52 continuerà nel 21° secolo ad essere un elemento importante delle Forze Armate statunitensi. C’è una proposta per la rimotorizzazione dei B-52H così da estendere la loro vita operativa; se tale proposta verrà accettata, il B-52 potrà essere utilizzato fino al 2025. Le analisi attuali mostrano come la vita potrebbe estendersi fino al 2040; il fattore limitante è la convenienza economica in servizio della superficie superiore dell’ala, calcolata essere tra le 32500 e le 37500 ore di volo. Secondo queste proiezioni l’aeronautica sarebbe quindi in grado di mantenere operativi 62 velivolo fino al 2044, dopo 84 anni di servizio.

Fonte: Federation of American Scientists

Dati aggiornati al 2001.


Rubrica Aerei di oggi e di domani: il B2

Il B-2 Spirit della Northrop – Grumman è un bombardiere in grado di utilizzare sia armi convenzionale che nucleari. Anche se il primo volo risale al 1989, ancora oggi è il più costoso aeroplano mai costruito: si stima che il costo unitario sia di circa 2 miliardi di dollari. Grazie alla tecnologia stealth può penetrare in territorio ostile senza essere individuato ed abbattuto, cosa impensabile per altri aerei della stessa categoria. All’inizio si prevedeva di produrre 135 aerei, ma l’eccessivo costo di produzione e di manodopera fecero si che l’ordine finale fosse di soli 21 esemplari. Il fatto di essere un bombardiere stealth non ha tuttavia penalizzato il carico bellico: è questo infatti il segreto del successo di questo “bombardiere invisibile” che riesce anche a viaggiare per oltre 11000 km senza alcun rifornimento.



Da cosa deriva la capacità stealth del velivolo?

Le capacità stealth derivano da mix di fattori quali: ridotte emissioni all’infrarosso, acustiche, elettromagnetiche e una limitata traccia radar. Non sono solo queste le capacità che rendono il velivolo stealth: altre caratteristiche sono segrete. Altri fattori che incrementano la capacità stealth sono l’uso di materiali compositi, di speciali rivestimenti e il disegno ad “ala volante”.

Volendo capire la traccia radar lasciata da questo fantastico bombardiere si può osservare come un B-52 ha un ritorno di eco elettromagnetico (sezione radar) pari a quella di un Boeing 747, un B-1B a quella di un piccolo aereo da turismo mentre un B-2 a quella di un frisbee.

Anche se il B-2 è considerato da molti come troppo costoso per rischiare di essere perso in combattimento, ha tuttavia partecipato a tre diverse campagne: la prima missione ufficiale avvenne nel 1999 nel Kosovo, dove usò le bombe a guida satellitare JDAM.

Ma non solo: in seguito ha preso parte anche alle operazioni in Afghanistan in Enduring Freedom e in Iraq con Iraqi Freedom, sganciando oltre 583 JDAM.

Dati tecnici:

Dimensioni:

  • Lunghezza: 20,9 m
  • Apertura alare: 52,12 m
  • Altezza: 5,1 m
  • Superficie alare: 460 mq


Pesi:

  • A vuoto: 71700 kg
  • Peso Max al decollo: 170550 kg

Motore:

  • 4 turbofan GE F-118-GE-100

Prestazioni:

  • Vel. max: 0.85 M (circa 1000 km/h)
  • Autonomia: 12000 Km
  • Tangenza teorica: 15000 m

Armamento:

  • Fino a 18145 tipi di bombe di vario tipo, anche nucleari

G. Massari