
Mentre da una parte gli scienziati stanno esplorando nuove vie per la ricerca di vita aliena e dall’altra i tabloid, i media di tutto il mondo stanno scoprendo l’emergere di “uomini verdi” quasi ogni settimana, la Russia ha annunciato al mondo la creazione del suo
“disco volante”. Certo, questo non è il mitico UFO alieno, è una velivolo completamente automatizzato senza equipaggio, un ibrido tra aereo ed elicottero.
“Abbiamo sviluppato un velivolo a metà strada tra l’aereo e l’elicottero, una sorta di ibrido di questi due veicoli” ha spiegato il progettista Eugenio Yanchuk, un tempo progettista capo del SEC Russo.
“Questo velivolo è completamente automatizzato in tutte le funzioni, dal decollo all’atterraggio, con la possibilità di passare, se necessario, al controllo manuale. Non c’è nessun altro paese al mondo, tra cui Israele, che superi i nostri UAV in caratteristiche di volo, che non hanno bisogno di piste aeroportuali attrezzate, che possono decollare e atterrare in spazi limitati”.
Al SEC si sviluppano droni simili ad elicotteri: super macchine dal peso massimo al decollo fino a 3 kg, UAV di classe media (da 5 a 30 kg) e velivoli di classe di peso maggiore destinati ad affrontare gli obiettivi strategici.
Soprattutto questi ultimi, grazie alla loro quota di volo, sono completamente immuni ad un potenziale nemico, la difesa aerea. Ecco il motivo per cui l’esercito russo non ha mai acquistato droni israeliani: i modelli nazionali sono nettamente superiori.
Via: INAUKA