Bresso: riaperto lo scalo

La Direzione Aeroportuale Lombardia ha emesso l’ordinanza per la riapertura dello scalo di Bresso revocando la NOTAM che dal 2 luglio scorso interdiceva l’attività di volo per irregolarità del servizio anti-incendio.

Una ispezione dei Vigili del Fuoco, inviata dal Prefetto di Milano, ha fatto cadere il motivo del provvedimento consentendo di appurare che l’Aeroclub Milano possiede i requisiti adeguati allo svolgimento del servizio anti-incendio, così come avevano sostenuto, sin dall’inizio, i soci dell’Aeroclub più vecchio d’Italia.

Una guerra per i cieli finita nel nulla? Secondo i soci dell’Aeroclub, più che di una guerra per i cieli si tratta molto più  banalmente di una guerra per la posizione centralissima dell’aeroporto.

Nato nel 1926 e scuola di eccellenza per piloti di tante generazioni, con la sua sola presenza sullo scalo l’Aeroclub Milano, ha consentito di arginare negli anni la fame di speculazione edilizia di tutta l’area, consentendo in questo modo lo sviluppo del Parco Nord che in origine era parte del sedime aeroportuale di Bresso. E se negli anni l’Aeroclub è stato difeso da tutti i Comuni limitrofi, consapevoli che la sua presenzarappresentava un baluardo contro la speculazione, l’arrivo dell’EXPO ha di fatto suscitato appetiti di ogni genere ed evidentemente la presenza del glorioso Aeroclub sta impedendo (ancora una volta) di soddisfarli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi