Italiani? Un popolo di esploratori!

A quanto emerge dall’ultima ricerca condotta da Expedia.it, agenzia di viaggi online, gli italiani sono preparati sulla storia del loro paese e sui personaggi che si sono spinti verso terre inesplorate. Expedia ha “interrogato” gli italiani sulla storia e la geografia delle esplorazioni che hanno contraddistinto le epoche. L’esploratore più conosciuto è Cristoforo Colombo (97%), seguito da Marco Polo (circa 96%), mentre il meno conosciuto è Antoine de Saint-Exupéry. Ma chissà in quanti hanno citato almeno una volta “Il Piccolo Principe”!

Nessuno può negare l’importanza dei grandi esploratori del passato: il loro coraggio e i loro viaggi hanno svelato il mondo che conosciamo, hanno aperto nuove strade, unito popoli e culture diverse, hanno regalato nuove esperienze a milioni di persone, aprendo ai nostri occhi nuove possibilità, raggiungibili tramite il viaggio” commenta Fabrizio Giulio, Managing Director di Expedia.it.

Gli esploratori che hanno influenzato la storia

Ancora una volta, la classifica vede in testa i nostri connazionali. Dall’indagine emerge che l’esploratore che ha avuto maggiore impatto sulla storia e sul mondo come lo conosciamo è Cristoforo Colombo (98,5%), seguito a ruota da Marco Polo (97,2%), Giuseppe Garibaldi (95,7%) e Vasco da Gama (83,6%). E anche quando si tratta di “collegare” questi personaggi alle corrispondenti scoperte e addentrarsi nei dettagli delle loro imprese, gli italiani non si fanno cogliere impreparati: il 93,3% sa perfettamente che Cristoforo Colombo ha scoperto il continente americano e il 90,2% non ha dubbi sul percorso compiuto da Garibaldi e la sua “Spedizione dei Mille”.

La lunga tradizione di esplorazione ha reso gli italiani sicuramente più preparati degli inglesi: anche l’85% dei britannici, infatti, considera Marco Polo e Cristoforo Colombo come gli esploratori più influenti della storia, ma solo il 23% e il 31% rispettivamente sa ricollegarli al viaggio affrontato o alle loro scoperte.

Ma gli italiani conoscono anche gli esploratori di altri paesi, anche se in questo caso si registra qualche dubbio in più: quasi il 78% collega Darwin al viaggio sul Beagle, mentre il 56% sa che David Livingstone fu il primo occidentale a visitare le Cascate Vittoria, e a dar loro il nome con cui le conosciamo oggi.

Uno dei dati più interessanti riguarda le fasce di età e il sesso degli intervistati: Expedia ha infatti registrato una generale uniformità nel livello delle conoscenze tra maschi e femmine e tra più giovani e meno giovani, segno che gli italiani studiano, e anche bene!

Le nazionalità

Sembra chiaro, quindi, che gli italiani conoscano abbastanza bene le mete dei più famosi esploratore anche se a volte è quasi più difficile ricordarne le origini. Così, c’è un 9% di italiani che considera Cristoforo Colombo portoghese, mentre ben un 25% pensa che Ferdinando Magellano sia nato in Italia.

I viaggi più sognati

Sia che siano ispirati dai romanzi, sia che lo stimolo venga offerto da un programma televisivo o dall’ultimo idolo del cinema o della tv, lo spirito avventuriero che contraddistingue gli italiani da sempre non manca di farsi sentire: quasi il 90% degli italiani partirebbe  per un’esplorazione e solo il 10% scarta a priori la possibilità di mettersi nei panni di un esploratore.

Gli italiani, infatti, anche in tempi di crisi continuano a viaggiare: più del 90% degli intervistati ha visitato città e paesi stranieri, e i più ambiziosi sognano di raggiungere l’Australia (30%).

Per essere pronti ad ogni evenienza, gli italiani sceglierebbero con attenzione gli oggetti da portare in un’eventuale esplorazione. Il 30% porterebbe un coltello, il 26% una bussola. La tecnologia non resta a casa: ovviamente il 17% non rinuncerebbe mai e poi mai al proprio smartphone.

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