Kilimangiaro: una bellissima immagine ce lo mostra dal satellite

L’immagine acquisita dal satellite giapponese per telerilevamento ALOS è realizzata con la tecnica dei  “falsi colori” e mostra la parte sud del Kenya ed il suo confine con la Tanzania.

Nell’angolo in basso a sinistra dell’immagine si può riconoscere il Monte Kilimangiaro, nel territorio della Tanzania. Con i suoi 5.895 metri di altitudine sopra il livello del mare, questo vulcano dormiente costituisce la più alta montagna di tutta l’Africa.

Quella del Kilimangiaro è un’area critica dal punto di vista idrografico sia per il Kenya che per la Tanzania, e durante il secolo scorso la sua superficie ghiacciata – che funge da riserva di acqua – si è ridotta di oltre l’80%. La riduzione della superficie di ghiaccio unitamente al fenomeno della deforestazione hanno determinato il prosciugamento di molti fiumi, con conseguenze negative sulle foreste e sulle attività agricole.

In questa immagine le aree di color rosso brillante indicano sia la ricca vegetazione delle aree forestali, che caratterizza i pendii del Kilimangiaro, sia la vegetazione delle aree agricole e quella presente lungo il percorso di fiumi e ruscelli. 

L’impiego dei “falsi colori” consente una migliore distinzione tra differenti tipologie di vegetazione. Questa tecnica risulta particolarmente utile quando i dati satellitari vengono impiegati per il monitoraggio delle aree coltivate, allo scopo di mappare e classificare l’uso del suolo, il tipo di coltivazione praticata, il suo stato di salute,  le sue modificazioni, i confini delle zone irrigate e la mappatura delle aree destinate al raccolto.

La sezione superiore dell’immagine è dominata dalle pianure del Kenya meridionale. Nelle loro vicinanze sorgono numerosi parchi nazionali (non visibili nell’area ripresa), che costituiscono una  fonte di attrazione turistica  per chi ama l’osservazione della vita degli animali nel loro ambiente naturale. Tra i tanti animali che vivono in queste zone sono inclusi: elefanti, bufali, leoni, giraffe, zebre e gnu.

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