Tesi choc: l’uomo viene da un altro pianeta

Il dottor Ellis dice che gli esseri umani potrebbero soffrire di schiena male

Sta per uscire un nuovo libro choc su UFO e alieni. L’autore, Ellis Silver, ecologista americano, afferma che gli esseri umani non sono originari della Terra, ma sono stati messi qui dagli alieni decine di migliaia di anni fa.

Il dottor Ellis indica a riprova una serie di caratteristiche fisiologiche tali da giustificare la sua teoria. Ad esempio gli esseri umani soffrono di mal di schiena poichè ci siamo evoluti in un mondo con gravità più bassa; oppure, a differenza di tutte le altre specie sulla terra, non possiamo stare troppo tempo sotto il sole altrimenti saremmo bruciati dai raggi del sole stesso.

L’umanità è presumibilmente la specie più sviluppata del pianeta, eppure è sorprendentemente inadeguata e mal equipaggiata per l’ambiente della Terra: all’uomo fa male la luce del sole, egli ha una forte avversione per i cibi naturali e ha alti tassi di malattie croniche. Dice anche che è molto strano che le teste dei bambini sono così grandi e rendono difficile il parto per per le donne, cosa che non avviene nelle altre specie.

Nessun’altra specie autoctone su questo pianeta ha questo problema, dice l’autore.

“Gli esseri umani sono sempre malati e questo perché l’orologio biologico si è evoluto per una giornata di 25 ore, come dimostrato dai ricercatori”.

Egli suggerisce che i Neanderthal, come l’Homo erectus, forse sono stati incrociati con un’altra specie proveniente forse da Alpha Centauri, che è il sistema stellare più vicino al nostro sistema solare, circa 4,37 anni luce di distanza dal sole.

 Ma allora perchè l’uomo è sulla Terra? 

‘Uno dei motivi è che la Terra potrebbe essere un pianeta prigione, dal momento che siamo una specie naturalmente violenta e siamo qui fino a quando non impariamo a comportarci bene, ha detto.

Il dottor Ellis ha detto che il libro ha lo scopo di creare dibattito, invece di essere uno studio scientifico e spera porterà le persone ad entrare in contatto con lui, con ulteriori suggerimenti e ‘prove’.

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