Alitalia, cosa sta succedendo?

airbus-A330-200-alitalia-repaint[1]Intorno ad Alitalia ci sono tante voci, tanti rumors. Fatto sta che ad oggi la compagnia vuole rompere con il passato (per l’ennesima volta) per diventare una compagnia in grado di camminare con le proprie gambe e trattare con le altre compagnie alla pari dei vettori big europei.

Far questo non è semplice, ci vogliono misure shock (alla luce delle recenti considerazioni di AirFrance), cambiamenti radicali ed estremi. In primis ridurre in maniera consistente il personale assunto, tagliando quattromila dipendenti e trattando con il governo e i sindacati per richiedere gli opportuni ammortizzatori sociali.

E poi i bonus e i benefits, costi ad oggi rilevanti per l’azienda. Si vocifera una riduzione del 20% degli stipendi superiori ai 40mila euro annui.

Anche la flotta verrà ridimensionata, con una riduzione di almeno 10 velivoli per puntare sempre più ai voli intercontinentali.

Nel frattempo l’ad di Unicredit, Federico Ghizzoni, ha affermato “se Air France rimane bene, altrimenti Alitalia e il governo saranno liberi di guardare altre soluzioni”. E poi “la compagnia non è un’azienda di poco valore ed è un partner interessante per tanti operatori nel settore”.

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