Air Canada: risultati record per il secondo trimestre 2013

Air_Canada_777[1]Nel secondo trimestre dell’anno 2013 Air Canada ha stabilito un record storico per la compagnia per l’utile netto, l’utile operativo e anche per EBITDAR(1) nel secondo trimestre dell’anno.

L’utile netto ha raggiunto C$115 milioni, contro una perdita netta di C$7 milioni nel secondo trimestre del 2012, con un miglioramento di $122 milioni.

L’utile operativo è stato pari a C$174 milioni, rispetto ad un utile operativo di $63 milioni nel secondo trimestre del 2012, con un miglioramento di 111 milioni di dollari.

“Air Canada ha realizzato la sua miglior performance finanziaria di secondo trimestre nella storia della Corporation, con record raggiunti nel risultato netto (adjusted), operativo, ed EBITDAR, ha dichiarato Calin Rovinescu, Presidente e Chief Executive Officer.

Il successo del trimestre non è stato solo finanziario; sono significativi anche i miglioramenti nella performance operativa. Il tasso di puntualità è migliorato del 30% rispetto allo stesso periodo nel 2012.

Forte crescita di Air Canada in Italia nei primi sei mesi dell’anno

Air Canada Italia ha registrato nei primi sei mesi dell’anno una crescita del fatturato del 9,4% rispetto allo stesso periodo del 2012. In crescita anche il fattore di carico  – il tasso di riempimento dei voli – che registra un incremento di 7 punti nel mese di Giugno attestandosi al 94%.

“Air Canada è tornata ad essere il primo vettore da Roma sulla destinazione Canada, distaccando i principali concorrenti diretti ed indiretti in partenza dall’Italia,” ha detto Umberto Solimeno, direttore per l’Italia di Air Canada. “E’ un risultato che premia il lavoro di tutto il nostro team e dei partner che ci stanno aiutando a crescere, comprese le agenzie di viaggio e turismo” ha concluso Solimeno.

Tornando ai risultati globali nel secondo trimestre, i proventi di traffico passeggeri sono aumentati del 3% rispetto allo stesso periodo del 2012, raggiungendo i  C$2.757 milioni, grazie ad un aumento di traffico dell’1,6% e un miglioramenti dello yield(2) dell’ 1,5%.  I costi operativi sono diminuiti dell’1%. L’aumento della remunerazione del personale è stato più che compensato dalla riduzione della spese per carburante e ammortamenti.

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