Bresso: si riapre al traffico aereo

E’ stato riaperto al traffico aereo, dopo la chiusura decisa dalla DCA di Linate avvenuta in seguito agli atti vandalici di venerdì 5 aprile, l’aeroporto di Bresso. Lo comunica l’Aero Club Milano, che ha sede presso l’aeroporto stesso e che ha predisposto tutte le misure necessarie per mettere in sicurezza gli hangar e gli spazi comuni.

“Gli organi competenti stanno tuttora indagando per individuare i responsabili di questo atto increscioso – commenta il Presidente dell’Aero Club Milano, avvocato Paolo Franzo – su questo insano gesto, i cui autori sono ancora ignoti, qualcuno non ha mancato di dar vita a una forte campagna denigratoria nei nostri confronti; negli ultimi giorni siamo stati ingiustamente associati agli autori degli atti vandalici, mentre i veri danneggiati da tutta questa triste vicenda siamo stati soprattutto noi. L’inattività per 6 giorni in questo periodo, dopo aver attraversato momenti non facili, non ci ha certamente aiutato così come il fatto che il tutto sia avvenuto proprio la vigilia di un evento importante come il Fly & Rescue Marathon vanificando il lavoro di decine di collaboratori. Come Aero Club Milano ci auguriamo che le forze dell’ordine – che stanno conducendo le indagini – riescano ad individuare al più presto i colpevoli assicurandoli alla giustizia”.

Nato nel 1926, l’Aeroclub Milano è la più antica e blasonata scuola di volo del nostro Paese ed ha sede e strutture presso l’aeroporto di Bresso. Situato a soli 5 chilometri dal centro di Milano, è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, in auto e in treno, immerso nel verde del Parco Nord.
E’ proprio dalla pista di Bresso che durante la Seconda Guerra Mondiale decollavano i caccia a difesa della città di Milano e prima ancora, agli albori dell’aviazione, partirono raid e ardite imprese aeronautiche che si spinsero in tutto il mondo. Con gli anni Sessanta, l’Aeroclub vive una grande espansione divenendo la più importante scuola di volo italiana. Attualmente la scuola conta 22 aerei a disposizione dei soci: dal classico Cessna “ala alta” agli aerei acrobatici per “categoria illimitata” e ai “bimotori” per il volo strumentale.

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