Aeroporti: i “saltatori di code” sono i meno tollerati in aeroporto

aeroporto-comiso[1]Lo rivela il sondaggio di Skyscanner. Il 49% dei passeggeri non sopporta chi scavalca la coda al check-in o al gate di partenza.

Gli aeroporti sono per definizione dei luoghi d’attesa, dove prepararsi al volo in arrivo o sentire l’aria di casa se si è di ritorno. Magari gironzolando tra i negozi duty free, rilassandosi in qualche poltroncina o gustando un caffè nelle zone bar, ma non sempre il tempo trascorso in questi ambienti è da considerarsi rilassante.

Il sito europeo leader nella ricerca dei voli, Skyscanner, ha indagato sulle abitudini e i comportamenti più sgradevoli e meno tollerati in aeroporto intervistando oltre 800 viaggiatori italiani. La situazione per cui in assoluto c’è meno tolleranza (49%) è quella che vede i passeggeri saltare la coda al momento del chech-in o dell’imbarco, al gate.

Il secondo atteggiamento ritenuto molto fastidioso dai viaggiatori (19%) è quello di stendersi o di occupare altri posti per dormire o allungare le gambe. Mentre al terzo posto (5%) dei comportamenti meno sopportati c’è quel vizio di non lasciare lo spazio necessario agli altri passeggeri per poter recuperare il proprio bagaglio al nastro trasportatore.

Altre situazioni che creano qualche fastidio ai viaggiatori negli aeroporti si riferiscono al fatto di impiegare troppo tempo per prepararsi ai controlli di sicurezza. Anche chi scorazza con la valigia ‘sui piedi’ degli altri o gli taglia la strada non è visto di buon occhio, così come chi decide di alzare il gomito prima del decollo, situazione che trova una conferma nel recente sondaggio di Skyscanner in cui emergeva il favore dei passeggeri per i ‘voli a secco’.

Può capitare di esser trascinati dalla fretta del momento, ma sapere come comportarsi in aeroporto è una questione di buon senso”, commenta Caterina Toniolo, Country Manager di Skyscanner Italia. “Soprattutto in questi luoghi ad alta frequentazione, dove ci sono regole di sicurezza molto precise, sarebbe il caso di stare più attenti e rispettare sia chi sta lavorando che chi è in cerca di un momento di relax”.

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