Il Gran Canyon… visto dallo spazio

L’immagine ottenuta dal satellite LANDSAT il 19 Luglio 2011 mostra il Lago Powell, bacino idrico del Fiume Colorado, nel sud-ovest degli Stati Uniti.

Il Lago Powell è il secondo lago artificiale più grande della nazione e si estende a cavallo tra gli stati dello Utah (a nord) e dell’Arizona (a sud).

Il bacino venne creato durante la costruzione della diga di Glen Canyon negli anni ’60. Fu necessario un arco di tempo di 17 anni perché il lago si riempisse per la prima volta  ed a partire  da allora il livello dell’acqua  ha subito fluttuazioni in funzione degli apporti nevosi stagionali, provenienti dai territori a maggiore altitudine.

La diga non solo costituisce una riserva d’acqua che risponde alle esigenze delle città, dell’industria e dell’agricoltura, ma produce anche energia idroelettrica.

L’impianto di produzione idroelettrica – che produce 4,5 miliardi di KWh all’anno- garantisce la regolarità di funzionamento di tutta la rete regionale di distribuzione elettrica.  È l’unità primaria utilizzata a seguito di blackout di alimentazione, chiamata a fornire la potenza necessaria per la ripartenza dell’intero sistema. L’area a nord del Lago Powell è conosciuta come Grand Staircase-Escalante National Monument: copre oltre 760.000 ettari ed è nota per essere un sito in cui sono stati effettuati importanti ritrovamenti di resti fossili di dinosauri. 

Il Kaiparowits Plateau appare di tonalità verde in questa immagine a falsi colori: forma  una porzione significativa del Monument, con la vetta del Fiftymile (di colore verde scuro) che ne costituisce la separazione dagli Escalante Canyons. Una ulteriore caratteristica del Monument è il Grand Staircase – una sequenza di strati rocciosi sedimentari- parte del quale è visibile nell’angolo in basso a sinistra.

Il sensore denominato Thematic Mapper sul satellite LANDSAT-5 è gestito congiuntamente dalla NASA e dall’USGS (US Geological Survey). ESA supporta le serie LANDSAT  come Missione di terzi, ruolo in base al quale l’Agenzia utilizza le proprie infrastrutture di terra e le proprie professionalità per acquisire, processare e distribuire i dati LANDSAT a tutta la comunità degli utenti.

Comunicato ESA

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