Weekend con eDreams: Catania

Catania, la perla nera dello Jonio, è un capoluogo di provincia della Sicilia circa 300.000 abitanti.

Immagine mappa

La città, a metà strada tra Messina e Siracusa, si trova sulla costa orientale dell’isola, ai piedi dell’Etna e a metà strada tra Messina e Siracusa.

La perla dello Jonio è una città moderna con un cuore legato al passato. Uscendo dalla Cattedrale della città, che custodisce le reliquie di Sant’Agata, patrona della città, si può visitare la Fontana dell’Elefante o “Liotru”’, costituita da un elefante in pietra lavica di età romana, simbolo della città.

Sulla piazza si ergono il Palazzo del Municipio del Vaccarini e Palazzo Chierici (in foto), opera di Alozo di Benedetto; sulla sinistra sorge Porta Uzeda, eretta nel 1695 in onore del viceré spagnolo Paceco de Uzeda.

A fare da sfondo al caratteristico mercato del pesce vi è la splendida Fontana dell’Amenano.

Molto interessanti da vedere sono Palazzo Minoriti, sede della Provincia e della Prefettura e, a seguire, la Chiesa dei Minoriti opera del Battaglia. Catania, città barocca, custodisce il monumento a Bellini, Proseguendo tra le stupende facciate barocche dei palazzi settecenteschi, si giunge a Piazza Stesicoro, sede del monumento a Bellini, dell’Anfiteatro Romano del II secolo d.C. e della Chiesa di San Biagio, costruita nel luogo del martirio di Sant’Agata.

E se volete fermarvi per uno spuntino approfittate dei giardini di Villa Bellini, dove potrete degustare il vostro snack tra fontane, alberi secolari e statue di uomini illustri come Giovanni Verga.

Altra fontana notevole si trova in Piazza Giovanni XXIII, vicino alla stazione ferroviaria: rappresenta il Ratto di Proserpina ed è opera dello scultore Giulio Moschetti.

In Piazza Federico II c’è da visitare il Castello Ursino (in foto), che ospita un interessante Museo Civico. E non può certo mancare una passeggiata in Via dei Crociferi, colma di sontuose chiese barocche e palazzi settecenteschi: ricordiamo la Chiesa di San Benedetto, la Chiesa di San Francesco Borgia, l’ex Collegio dei Gesuiti e la Chiesa di San Giuliano.

E come non parlare di Palazzo Biscari, con le sue stanze splendidamente affrescate e ancora utilizzate per feste e matrimoni di gran lusso?

Insomma… Catania sarà il polo industriale della Sicilia, la Milano del Sud, ma, al pari di Palermo, è anche un polo di intelligenza e sapere. La sua Università fu la prima in Sicilia ed ancora oggi sforna illustri laureati.

Infine… per i palati raffinati… provate a gustare la cucina catanese, è ricca di sapori di mare (ricordiamo la pasta alla norma o gli arancini siciliani o ancora la pasta al nero di seppia).

Non siete ancora sazi? Provate i contorni, abbondanti e variegati, a partire dalla parmigiana, passando per la caponata con melanzane e pomodori, l’insalata di finocchi o di aranci.

E, mentre a cuor triste lascerete questa città, provate il cannolo di ricotta o la crema alla cassata siciliana,

non ve ne pentirete!

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