Windjet: ci sarà il salvataggio?

Windjet ha deciso: sarà creata una nuova compagnia dove verranno trasferiti gli asset da vendere puntando sul concordato per la liquidazione dei debiti: in questo modo si potrebbe evitare l'amministrazione straordinaria su cui invece sembra puntare il Governo. In tal caso ci sarebbero diverse ipotesi di acquisto tra cui la stessa Alitalia o acquirenti «italiani e stranieri» che si sarebbero fatti avanti.

Per il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, “Windjet ha deciso di continuare per conto suo, per valutare altre manifestazioni di interesse che dice di aver ricevuto”. Nel frattempo il ministero vigilerà sul buon esito del percorso deciso da Windjet. A fine 2010 i debiti della compagnia erano di 134,8 milioni di cui 28,2 milioni con le banche e 68,3 milioni con i fornitori. Secondo alcune stime attualmente il debito si potrebbe aggirare sui 180 milioni di euro.

Per Mauro Rossi, segretario Filt Cgil, Windjet rappresenta la punta di un iceberg. “Temo che tra settembre e marzo saremo di fronte ad una criticità e una possibilità di fallimento di almeno il 50% delle aziende del trasporto aereo”. Ed ancora “è necessario attuare iniziative immediate governative e legislative. Siamo in estremo ritardo, forse ancora in tempo ma c'è bisogno di fatti concreti”.

 

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