Rientro dalle vacanze: ecco come affrontarlo al meglio!

Siete appena tornati dalle vacanze e il solo pensiero di tornare alla normale routine lavorativa vi mette angoscia? Ebbene si… Siete cascati nel famoso “stress” o “depressione da rientro” (per gli inglesi post-vacation blues), molto spesso causato da una vacanza indimenticabile densa di cose da ricordare e raccontare.

Quali sono i sintomi?

In primo luogo sonnolenza, difficoltà di concentrazione, malinconia, voglia di scappare. Di solito il malessere va via in pochi giorni, soprattutto se si riprendono gradualmente i ritmi e si adotta una sana alimentazione accompagnata di un pò di attività fisica all’aperto (in quasi tutta Italia settembre è un ottimo mese per fare attività all’aperto).

Per gli esperti l’importante è non pensare subito alla prossima lunga vacanza ma sfruttare le pause di lavoro per organizzare un breve weekend in una capitale europea (ad esempio in questo periodo ci sono delle ottime offerte per dei voli da Roma e Milano per Londra, meta olimpica e paraolimpica).

Alcune studentesse universitarie intervistate da Nonsoloaerei.net hanno affermato che “la tristezza da rientro si allevia con del sano shopping. In questa maniera non si pensa alla vacanza passata e ci si organizza al meglio per l’inverno in arrivo”.

Per alcuni rivedere le foto delle vacanze è fonte di tristezza e nostalgia. Meglio quindi non organizzare subito le foto e aspettare qualche giorno per taggare i nostri amici o condividere con loro le nostre passate emozioni.

Per Donatella, lavoratrice di una agenzia di viaggi online, “il rientro dalle ferie è un po’ traumatico. Se le vacanze sono andate come volevo, torno con malinconia ma anche con più energia. Un viaggio mi permette di staccare completamente la spina per poi tornare più carica. Penso al lavoro solo quando torno fisicamente in ufficio”.

Il problema del sonno

Molte persone, cullate dal dolce far niente, hanno preso delle abitudini “lavorativamente errate”: si parla del pisolino post pranzo o dello svegliarsi tardi la mattina. In questo caso gli esperti consigliano di andare a dormire prima e mettere la sveglia all’ora corretta giá qualche da giorno prima del rientro a lavoro. I questa maniera il primo giorno sarà meno traumatico e snervante. Inoltre, almeno per i primi giorni, è consigliabile mangiare poco a pranzo ed evitare alimenti ricchi di grassi per limitare l’effetto “abbiocco”.

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