Per tutti i turisti rimasti a terra negli aeroporti di Fiumicino, Catania e Palermo, l'associazione Federconsumatori suggerisce di contattare direttamente la compagnia aerea tramite raccomandata a/r.
Nella raccomandata deve essere esplicitamente richiesto il rimborso del / dei biglietti già acquistati ma non utilizzati e delle spese sostenute in aeroporto. Inoltre deve essere richiesta la compensazione pecuniaria per la mancata partenza come previsto dal Regolamento Comunitario. “Da anni – afferma Federconsumatori – in accordo con altre associazioni stiamo chiedendo al Governo la costituzione di un fondo di garanzia per far fronte alla riprotezione e al rientro dei passeggeri in caso di insolvenza e sospensione della operatività da parte delle compagnie aeree”.
Inoltre, per ovviare all'emergenza, anche il Codacons offre assistenza legale al fine di avviare l'iter volto ad ottenere il rimborso del biglietto e il risarcimento per la attese.