“Curiosity”, il rover hi-tech della NASA ce l'ha fatta: due giorni fa è atterrato su Marte ed ora perfora qua e la alla ricerca di acqua e tracce di vita.
La missione è un condensato di tecnologia e strumenti futuristici: Curiosity è il rover più grande mai inviato su Marte, lungo 3 metri e pesante 900 chilogrammi, sceso sulla superficie non tramite airbags come accaduto con i passati rover ma atterrato dolcemente sulla superficie come un aereo a decollo verticale.
Ora Curiosity sarà impegnato a esplorare la zona del sito d'atterraggio: il cratere Gale e il Monte Sharp, alto ben 5000 metri.
Nel frattempo la NASA ha messo a disposizione un filmato che mostra le ultime fasi prima dell'atterraggio, riprese direttamente dal rover. Al momento sul pianeta la temperatura è “gradevole” e il tempo sereno e stabile: meno cinque gradi durante il giorno e meno 85 durante la notte;
Per Gian Gabriele Ori, geologo e direttore dell'International Research School of Planetary Sciences, “Abbiamo davanti a noi un futuro di scoperte fantastiche”. Ora dobbiamo solo capire se effettivamente Marte ha ospitato la vita e, nel caso, capire cosa l'abbia portata via.