Non molte persone hanno visto da vicino l’UFO made in USA, l’X-47B.
Almeno fino allo scorso Martedì, quando l’ufficio della Marina incaricato di sviluppare quello che sarà conosciuto come UCLASS, ha fatto vedere ai giornalisti l’X-47B in carne e ossa.
Prima impressione: è molto grande, anche a causa dei suoi 62,1 metri di apertura alare.
L’idea alla base dell’UCLASS è quella di lasciare indipendente il drone il più possibile. Per il capitano Jaime Engdahl, program manager della Marina per i suoi droni volanti. "Ha l’intelligenza per reagire a qualunque condizione."
La precisione del GPS aiuta il drone a capire dove la sua nave madre portaerei è. L’X-47B è solo un dimostratore, disarmato e senza nessun sensore.