Monthly Archives: luglio 2012

Marte: pochi giorni per capire cosa è successo alla vita

Se un giorno troveremo la vita su un altro pianeta, la scoperta potrebbe creare nuove domande del tipo: Come ha originato la vita, quanto diffusa è la vita nell’universo, e se essa si crea in maniera diversa.

Non c’è alcun segno evidente di vita su uno qualsiasi dei nostri vicini del sistema solare. In ogni caso Marte continua a richiamare l’attenzione degli scienziati. Nel paesaggio marziano, i geologi vedono letti di fiumi asciutti e pianure alluvionali che alludono a un passato più caldo che avrebbe potuto permettere la vita.

L’atmosfera di Marte oggi è troppo sottile per reggere in calore… forse milioni di anni fa invece i gas serra ricoprivano il pianeta.

 

Gli esperti dicono che il periodo “vivibile” è stato circa 4 miliardi di anni fa. Già 3 miliardi di anni fa Marte aveva cominciando ad asciugarsi. Ossia quando la vita era iniziata sul nostro pianeta. Secondo le analisi chimiche delle rocce antiche, la vita aveva già preso piede qui 3,8 miliardi di anni fa – non molto tempo dopo che il pianeta era raffreddato abbastanza per avere una superficie solida.

Il Mars Science Laboratory rilascerà un SUV (il rover Curiosity) che atterrerà in un cratere dove l’acqua potrebbe essere esistita.

Ancora grande parapendio sui cieli del Friuli

Due importanti eventi si alternano nei cieli del Friuli: dopo il campionato di deltaplano, arriva la Coppa delle Regioni di parapendio, finale di tutte le competizioni regionali. Sarà ospitata a Gemona (Udine) dal 3 al 5 agosto ed organizzata dallo staff di Volo Libero Friuli in collaborazione con le associazioni Ali Libere Gemona, Centro Friulano Parapendio e Into The Wild.

E’ prevista la partecipazione da ogni parte d’Italia fino ad un massimo di 110 piloti secondo le classifiche nazionali di merito dello scorso anno. Il centro operativo della competizione è posto presso l’Hotel da Willy, l’atterraggio ufficiale in località Orvenco nel comune di Artegna. Come decollo ufficiale della manifestazione è stato scelto quello sul monte Cuarnan, sopra Gemona a quota 1180 msl, un ampio prato con un’incantevole vista su tutta la piana friulana, e da dove i piloti spiccheranno il volo in un comprensorio dal fascino straordinario. Secondo le condizioni meteo, il direttore di gara Matteo Di Brina potrà scegliere percorsi di gara praticamente in ogni direzione per chilometri di avventura su paesaggi mozzafiato.

Aeroporto: precisazione SAC su ruolo Sigonella per chiusura scalo Catania

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In riferimento al comunicato stampa divulgato da SAC ieri, 26 luglio, e nel quale si faceva riferimento alle attività in corso fra SAC, ENAC, Ministero della Difesa e Aeronautica Militare, SAC precisa che l’ipotesi di utilizzare l’infrastruttura militare di Sigonella come alternativa, sia pur con un operativo ridotto, all’Aeroporto Internazionale di Catania Fontanarossa è limitata esclusivamente al periodo in cui lo scalo di Catania sarà chiuso per i programmati lavori all’Air Side: pista di volo, strip, raccordi e rampa.
Il periodo in questione, che vedrà l’aeroporto chiuso al traffico da e per Catania, è compreso dal 5 novembre al 5 dicembre 2012.

Ufficio Stampa SAC
Carmela Grasso

Il Kilimangiaro nel network di Qatar Airways

Con l’inaugurazione del volo giornaliero per Kilimangiaro, Qatar Airways ha introdotto la diciottesima destinazione in Africa, la seconda in Tanzania. Il volo per Kilimangiaro, operato via Dar es Salaam, capitale del Paese, porta a quota 118 le città servite dalla Compagnia in tutto il mondo.

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L’introduzione di questa destinazione dimostra l’importanza che Qatar Airways attribuisce anche a quei mercati poco serviti a livello internazionale, nonostante una domanda elevata” ha detto l’amministratore delegato, Akbar Al Baker. “Kilimangiaro è un centro economico in crescita e una meta turistica famosa in tutto il mondo per la ricchezza delle sue risorse naturali e paesaggistiche. Dall’introduzione di Dar es Salaam, nel 2007, abbiamo grandi aspettative per il mercato in Tanzania” ha affermato Al Baker. “Far parte del network internazionale di Qatar Airways permetterà al Paese di attirare ancora più turisti e imprese”.

Oltre a Dar es Salaam e a Nairobi (entrambe servite due volte al giorno), in Africa Orientale Qatar Airways vola tutti i giorni a Entebbe, in Uganda, e a Kigali, capitale del Ruanda. La Compagnia aumenterà la sua presenza in Africa con l’introduzione di Maputo (Mozambico) il 31 ottobre, dove volerà tre volte a settimana da Doha via Johannesburg.

La rotta Doha – Kilimangiaro è operata con Airbus A320 configurato in due classi di servizio (12 posti in Business Class e 132 in Economy).

WindJet – Meridiana: è guerra per gli slot tra la Sicilia e Linate

La richiesta dell’autorità garante per la concorrenza è chiara: Alitalia deve cedere gli slot tra la Sicilia e Linate per procedere all’acquisto della compagnia aerea Wind Jet.

L’obiettivo dell’antitrust è quello di evitare che Alitalia, in seguito all’acquisto della Wind Jet, detenga quasi il 90% delle tratte tra la Sicilia e l’aeroporto di Linate (ossia le tratte Catania-Milano, Palermo-Milano e Catania-Roma)

Alitalia dovrà quindi rilasciare fino a due coppie di slot sulla Catania-Milano Linate, una coppia di slot sulla Palermo-Milano Linate, e fino a due coppie di slot (in passato operati con i voli Wind jet) sulla Catania-Roma Fiumicino .

In questo modo Meridiana Fly punta a coprire tra Linate e Catania fino a tre collegamenti giornalieri (fascia oraria 7-9 e 19-21).

Fino alla fine dello scorso anno Wind Jet era il sesto vettore italiano con una quota di mercato del 3,7%. Con l’acquisto del vettore low cost Alitalia si dota di un altra controllata low cost (oltre all’esistente Airone) per affrontare i big europei del low-cost Ryanair e Easyjet.  
Meridiana Fly-Air Italy ad oggi è il principale concorrente di Alitalia, operando i collegamenti da Milano Linate verso Napoli, Catania, Bari, Cagliari, Olbia.

Catania: l’aeroporto punta ai 10 milioni di passeggeri

La BEI, Banca Europea degli Investimenti, ha approvato il finanziamento di 70 milioni di euro per l’Aeroporto Internazionale di Catania Fontanarossa destinati a una serie di importanti investimenti infrastrutturali previsti dalla concessione quarantennale e che incrementeranno la capienza dello scalo fino a 10 milioni di passeggeri l’anno (attualmente sono 6.7, dato 2011). Gli interventi sono quelli inseriti nel Contratto di Programma siglato il mese scorso fra SAC, gestore dello scalo, ed ENAC dopo il sì del CIPE e previsti dal Piano Industriale di SAC.

“SAC – commenta il suo presidente, ing. Gaetano Mancini – ha messo in atto una procedura competitiva, attualmente in corso, con advisor Mediobanca alla quale hanno risposto la Cassa Depositi e Prestiti e i principali gruppi bancari operanti sul mercato europeo. I 70 milioni di euro concessi dalla BEI costituiscono la metà dell’intero investimento di 140 milioni di euro previsto per i prossimi quattro anni, un primo segmento dei complessivi 600 milioni previsti dalla concessione quarantennale. Il rimanente fabbisogno finanziario di SAC per la realizzazione degli investimenti sarà coperto dagli istituti bancari che hanno risposto alla procedura. Questa decisione della BEI conferma la positiva valutazione fatta ieri dal CdA dell’ENAC al termine dell’audizione della SAC ed offre l’opportunità di guardare con serenità al fabbisogno della provvista finanziaria per gli investimenti del prossimo quadriennio la cui realizzazione è necessaria al mantenimento della concessione quarantennale. Il dato di fatto – conclude Mancini – è che oggi, rispetto a pochi anni fa, il valore della SAC è fortemente cresciuto”.