UFO: la verità è nel Baltico?

Scienziati svedesi intendono esplorare un mistero a centinaia di metri di profondità.

L’estate scorsa, durante una caccia al tesoro tra Svezia e Finlandia, fece notizia il ritrovamento sul fondo del Mar Baltico di uno strado oggetto discoidale. Ora un team di oceanografi, ingegneri e sommozzatori è tornato sul sito per un viaggio di 6-10 giorni per scoprire effettivamente di cosa si tratta.

"Non sappiamo se si tratta di un fenomeno naturale o di un oggetto," afferma Lindberg, capitano della Ocean Explorer.

Ocean Team Explorer trova UFO nel Mar Baltico

La scoperta è stata divulgata velocemente in tutto il mondo. Molti hanno ipotizzato che si tratta di un UFO schiantatosi al suolo molti anni prima, se non proprio secoli prima.

"Perlustreremo la zona in un certo numero di modi", ha spiegato Lindberg. "Useremo il sonar per avere le immagini 3D del fondale. Manderemo un robot telecamera anche per prelevare campioni dal fondo del mare e misurare la tossicità e le radiazioni. "

I detriti potrebbero essere dei resti di una meteora, oppure un giacimento di un gas presente in natura. Oppure, riflette, potrebbero essere i resti di una nave da guerra russa della fine del 19esimo secolo.

"Io non credo che sia una formazione in pietra, o un carico caduto da una nave", ha detto Lindberg. "Ma può essere un sacco di cose. Se non è artificiale, ed è stata fatta da un’altra forma di vita intelligente, sarei molto fortunato. Non ho mai vinto la lotteria prima! "

Secondo alcuni scienziati l’oggetto, situato a 300 metri sotto la superficie del Mar Baltico, può essere una formazione naturale, o perfino un vulcano emergente.

All’inizio di quest’anno, Lindberg ha detto ai media che pensava a questa scoperta come una "nuova Stonehenge."

L’equipaggio Ocean Explorer include 13 ricercatori, tra cui un esperto di sonar, e una troupe della TV svedese che documenterà l’evento. Lindberg ha detto che è in trattative con Microsoft per vedere se l’evento può essere effettuato in diretta su Internet, dalla postazione remota in acque internazionali attraverso lo streaming video.

"Stiamo lavorando con Microsoft su quello, ma nulla è ancora definitivo. Dite loro che vogliamo fare un affare, "ha scherzato.

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