Catania: al via nuovi lavori al Fontanarossa

Al via il piano di investimenti in autofinanziamento predisposto in questi anni dalla società di gestione dell’Aeroporto Internazionale di Catania Fontanarossa nell’ambito della concessione quarantennale dello scalo da parte di Enac.

Investimenti per i quali la SAC, grazie ai requisiti di redditività e produttività raggiunti – evidenziati anche dall’ultimo bilancio 2011 (fatturato di oltre 53 milioni di euro e un utile netto di 3,3 milioni, margine operativo lordo e redditività aziendale coerenti agli standards di settore – è riuscita a conquistarsi la fiducia di Mediobanca, in qualità di advisor finanziario e, tramite essa, dei principali gruppi bancari operanti sul mercato nazionale ed europeo nonche’ della BEI (Banca Europea degli investimenti) e di SACE (gruppo assicurativo attivo nell’export credit).

“La firma di oggi – spiega l’ing. Gaetano Mancini, presidente di SAC s.p.a. – del Contratto di Programma con ENAC, insieme agli interventi perseguiti in questi anni, per l’efficientamento della società mettono la SAC nelle condizioni, da qui al 2015, di poter affrontare questo importante piano di investimenti in autofinanziamento che consentiranno di migliorare le infrastrutture di Fontanarossa e quindi aumentare i servizi ai passeggeri e alle compagnie.

Un risultato importante che ha visto in questi anni l’impegno costante di tutti gli attori istituzionali coinvolti: non solo SAC ma anche l’Enac, il Cipe e il Ministero delle Infrastrutture. La firma di oggi, poi, premia le attività di SAC nell’elaborazione dei progetti e della documentazione necessaria alla valutazione da parte dei ministeri competenti del CIPE e mette al sicuro la società dinanzi al rischio, paventato con l’entrata in vigore del Decreto Semplificazioni, che se l’iter burocratico non fosse stato completato entro il 2012, si sarebbe dovuta ricominciare di nuovo tutta la procedura alla luce della nuova disciplina introdotta dal Governo Monti”.

I lavori da qui al 2015.

Si comincia a novembre 2012 con i lavori di riqualificazione della pista che prevedono il rifacimento della pavimentazione a cominciare dalle fondazioni che risalgono a circa 50 anni fa e sono inevitabilmente usurate. La riqualificazione della pista prevede il miglioramento dei piazzali e, soprattutto, la realizzazione delle strip laterali: accorgimenti tecnici che garantiscono maggiori condizioni di sicurezza nel caso in cui l’aeromobile andasse fuori pista. In programma anche la riqualificazione della vecchia aerostazione Morandi e la realizzazione di nuovi parcheggi: il multipiano nell’area del terreno comunale dove oggi ha sede il campetto di calcio Fontanarossa e che da ormai un anno ospita, temporaneamente, una comunità di famiglie rom; e ancora la sopraelevazione del parcheggio P4.

Nel segno dell’innovazione tecnologica e dell’energia verde l’ultimo dei progetti per Fontanarossa. Prevede infatti la realizzazione di un grande parco fotovoltaico (28 mila metri quadrati) sulla copertura della sopraelevazione del parcheggio P4. L’obiettivo è quello di ridurre i consumi di energia da fonti tradizionali dell’aeroporto Fontanarossa, il più trafficato scalo della Sicilia e del Sud Italia (oltre 6,7 milioni i passeggeri nel 2011), che potrà così soddisfare in autonomia, e grazie a una fonte naturale, una quota significativa del fabbisogno energetico necessario alla gestione dell’infrastruttura. In programma anche la copertura con pannelli solari dei magazzini merci della SAC e il rivestimento con pellicole fotovoltaiche della nuova aerostazione.

Ufficio Stampa SAC

Carmela Grasso

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi