Viaggiare in un low-cost? Ma per quanto?

Uno studio condotto da Skyscanner, sito leader in Europa nella ricerca di voli, rivela che il 74% dei viaggiatori sarebbe disposto a sacrificare quei servizi extra, di solito offerti dalle compagnie aeree tradizionali, per poter viaggiare più a lungo (oltre le quattro ore) con un vettore a basso costo.

Il sondaggio condotto su oltre 1800 viaggiatori ha rivelato che tra coloro i quali sono disposti a volare su tratte di lungo raggio sulle low cost, il 48% rinuncerebbe al proprio spazio personale, incluso quello per le gambe, pur di volare anche nove ore e raggiungere la destinazione scelta. Tra questi probabilmente c’è chi sogna le Seychelles, che da Roma distano quasi 9 ore di volo.

Quasi uno su tre (30 %) sarebbe invece disposto a volare a queste condizioni anche oltre le 10 ore, l’equivalente di un volo da Milano a Pechino. Ad ogni modo il 22% sarebbe disposto a prendere voli di lungo raggio e con i livelli di comfort delle compagnie low cost, per un periodo di volo relativamente modesto ovvero tra le quattro e le sei ore, giusto il tempo di sorvolare Gibilterra e dall’Italia andare verso le Canarie o un po’ più a Sud, a Capo Verde.

Tra le altre cose, in questo studio è stato anche richiesto quali tra questi servizi ‘extra’ potrebbero convincere i viaggiatori a salire a bordo di voli economici a lungo raggio.

La maggior parte delle compagnie aeree low cost offre uno spazio medio del sedile di circa 74 centimetri, un fattore che risulta essere molto rilevante. Oltre un terzo dei viaggiatori (35%) richiede un supplemento di cinque centimetri di spazio per le gambe, per farsi convincere a fare un viaggio un po’ più lungo del solito a bordo di una low cost.

Quella dello spazio per le gambe è una richiesta che ha la priorità anche rispetto all’esigenza di intrattenimento (14%) e addirittura rispetto ad alimenti e bevande (9%) per tutta la durata del viaggio. Mentre il 18% ha indicato il bagaglio in stiva gratuito come servizio che li stuzzicherebbe a salire a bordo di questo tipo di voli.

Caterina Toniolo, Country Manager di Skyscanner Italia: “I ​​risultati di questa indagine dimostrano che esiste un’effettiva domanda per le compagnie aeree economiche ad operare su rotte a lungo raggio e pare che i viaggiatori sarebbero felici di cedere un certo livello di comfort per soddisfare la propria voglia di viaggiare, se il prezzo è accettabile. Negli ultimi anni, questo tipo di compagnie ha iniziato ad introdurre tratte aeree di medio raggio, ad esempio tra Europa e Medio Oriente, quindi non è da escludere la possibilità che se ne aggiungano presto anche di lungo raggio”.

“E non sarebbe nemmeno la prima volta! Nel 1971 Sir Freddie Laker lanciò ‘Skytrain’, il primo vettore a lungo raggio, dove veniva richiesto ai passeggeri di portarsi il cibo da casa per volare da Londra a New York!”.

Skyscanner

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