Super Terre: una rivoluzione dalla NASA

Ecco una notizia che tutti si aspettavano: la Nasa per la prima volta è riuscito a vedere un pianeta roccioso extrasolare, la super-terra 55 Cancri e.

Il pianeta, scoperto nel 2004, si trova nella costellazione del Granchio, a 41 anni luce da noi, e fa parte di un sistema di 5 pianeti che orbitano intorno alla stella 55 Cancri.

La particolarità di questo pianeta è il passare molto vicino al suo sole (circa 26 volte più vicino di Mercurio). Gli astronomi hanno puntato il telescopio a infrarossi sulla stella 55 Cancri per circa sei ore, aspettando il transito del pianeta. Al passaggio del pianeta si è registrata una lieve caduta di energia, ossia la radiazione propria di 55 Cancri e.

Captare la radiazione solare di un pianeta è ormai cosa comune per i giganti gassosi. Questa volta, però, parliamo di un corpo roccioso e molto più difficile da individuare. “ Isolare il calore emesso da 55 cancri e da quello della sua stella è come captare quello di una sola candela tra 10mila altre”, ha infatti commentato Brice-Olivier Demory, postdoc presso il dipartimento Earth, Atmospheric and Planetary Sciences del Mit. Grazie a questo studio, i ricercatori sono già riusciti a calcolare precisamente la temperatura media della super-terra, che supera i 2mila gradi.

L’escursione termica sembra essere però enorme: poiché il pianeta appare privo di atmosfera e senza venti, gli scienziati credono che il calore non venga mantenuto durante la notte. Altri dati, ottenuti sempre attraverso gli occhi di Spitzer, hanno già suggerito che almeno 1/5 del pianeta sia composto di elementi più leggeri, tra cui l’ acqua. Le temperature e le pressioni estreme, però, la porterebbero in uno stato definito supercritico (che può essere immaginato pensando a un gas che si comporta come un liquido). 55 cancri e sarebbe cioè un pianeta roccioso ricoperto da una sfera di acqua in stato superfluido, a sua volta ricoperto da uno strato di vapore acqueo. Per altri particolari su questo pianeta senza eguali, bisognerà aspettare l’analisi dei nuovi dati raccolti.

Via: Wired

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