Alitalia: con Wind Jet si punta sempre più al low cost

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Alitalia, in linea con quanto accade attualmente con i maggiori vettori europei, punta sul segmento low-cost e acquisisce Wind Jet, compagnia aerea di base a Catania fondata nel 2003 dal patron del Catania calcio Antonino Pulvirenti.

Al momento Wind Jet è la prima compagnia aerea low cost in Italia, la sesta per quota di mercato domestico (6,2% nel 2011) ed ha basi a Catania, Palermo e Rimini.

Alitalia così, dopo aver acquisito Air One, compra una compagnia aerea da cui “mira ad acquisire il know-how nei voli a basso costo, completando ed arricchendo il proprio portafoglio di prodotti e competenze”.

Non è andata a buon fine l’integrazione con Blue Panorama (2 milioni di passeggeri nel 2011), altra compagnia aerea che opera voli di linea e charter intercontinentali con il marchio low cost Blu-Express.

Per Alitalia l’operazione con Wind Jet é in linea con quello che è stato fatto recentemente da altri gruppi del trasporto aereo europeo, “finalizzate a rafforzare le attività nel segmento dei voli a basso costo”.

Attualmente l’obiettivo di tutte le compagnia aeree è contrastare lo strapotere di Ryanair che viaggia a tassi di crescita incredibili sia in Italia che in Europa.

Per Pulvirenti l’accordo “premia la qualità del lavoro svolto e riconosce le competenze e i risultati raggiunti in questi anni nel costruire la prima compagnia low cost italiana”.

Rimangono delle preoccupazioni sul futuro dell’acquisizione. Qualche mese fa il senatore e presidente dei Liberal PD Enzo Bianco ha affermato che “l’attenzione di Alitalia verso il Sud, e nei voli per Catania e per la Sicilia in particolare, è progressivamente diminuita.

Alitalia sembra infatti avere concentrato tutti i suoi sforzi sulla tratta Roma-Milano, quasi ingaggiando una sfida con Trenitalia. Lo dimostra il numero di voli: in fasce orarie come quella tra le 17 e le 20, ci sono soltanto due voli sulla tratta Roma-Catania e ben 11 voli sulla Roma-Milano. Sulla tratta Roma-Milano in media ci sono 70 passeggeri, sulla Roma-Catania gli aerei sono quasi sempre in overbooking. Vigileremo – conclude Bianco – affinché l’annunciata integrazione possa quantomeno far mantenere tariffe a prezzo low cost ai siciliani”.

Ora per finalizzare l’operazione è necessario attendere l’autorizzazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e il pronunciamento dell’Enac per attribuire le competenze.

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