Nella conferenza dei servizi del 2010, ufficializzata con una delibera regionale, i rappresentanti di Ministeri, Regione, Provincia, comuni di Ciampino, Marino e Roma, dell’Aeronautica Militare, di ENAC, AdR e delle compagnie aeree hanno stabilito che l’aeroporto di Ciampino è fuorilegge.
L’enorme inquinamento acustico colpisce 14.500 cittadini e ne espone 2.500 a gravissimi pericoli per la salute.Nonostante la conclamata illegalità di questi insostenibili livelli di traffico aereo, non si vede alcun segno di una sua riduzione.Anzi, nel dicembre scorso Aeroporti di Roma e ENAC hanno presentato un faraonico piano di ulteriore sviluppo dell’aeroporto di Ciampino che porterà il traffico aereo da 50.000 a oltre 70.000 voli annui, con un investimento di oltre 200 milioni di euro.
Per questa ragione l’assemblea del Comitato ha avviato, a larghissima maggioranza, un processo di rinnovamento dell’azione del Comitato e della sua organizzazione, dando più forza alla battaglia che da anni conduciamo per riportare questo aeroporto nella legalità. Abbiamo migliorato, in senso ancora più democratico, lo statuto, ponendo, tra l’altro, limiti temporali di un anno ai ruoli di maggiore impegno e sostituito la figura di Presidente con quella di Portavoce.Nostro primo Portavoce è stato nominato Pierluigi Adami, vice Portavoce Roberto Barcaroli, Segretaria del Comitato Paola Piras.