"L’Ora della Terra" va in orbita

Per la prima volta, L’Ora della Terra sarà estesa fino alla Stazione Spaziale Internazionale, da dove l’astronauta ESA ed ambasciatore WWF André Kuipers terrà d’occhio il nostro pianeta mentre le luci si spegneranno il 31 marzo, condividendo in diretta foto e commenti della propria esperienza.
Sin dal suo inizio nella città di Sydney, Australia, nel 2007, L’Ora della Terra è diventata l’azione volontaria più grande del mondo per portare in primo piano i cambiamenti climatici e la necessità di sostenibilità.

Nel 2011, ben 5251 città hanno partecipato, raggiungendo 1.8 miliardi di persone in 135 Paesi attraverso sette continenti.

European lights seen by André Kuipers from space

Quest’anno, L’Ora della Terra avrà luogo sabato 31 marzo tra le 20h30-21h30 locali di ciascun luogo partecipante, e l’evento sarà osservato da André dallo spazio, a bordo della Stazione Spaziale. 

La Terra: il più bel pianeta nell’Universo
"Non c’è modo migliore di accrescere la consapevolezza per il futuro del più bel pianeta nell’universo” dice André.

"Lavorare per capire il nostro pianeta è ciò che ESA fa ogni giorno, e prendere parte a L’Ora della Terra permette alle persone di unirsi a noi in questo impegno".

Tutti sono invitati ad unirsi a L’Ora della Terra in un simbolico spegnere le luci come un modo per ricordare a noi tutti di prenderci cura delle risorse limitate del nostro pianeta ospitante.

 

Comunicato ESA

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