Kosovo: il Predator va in volo

Il velivolo Predator MQ-9A

Martedì 13 Marzo, il velivolo Reaper MQ-9, meglio conosciuto come “Predator B”, in dotazione al 28° Gruppo del 32° Stormo di Amendola (FG), ha effettuato la sua prima missione operativa sorvolando il territorio kosovaro sotto il controllo da remoto del personale tecnico-operativo ivi dislocato.

La missione, inserita nell’operazione NATO “Joint Enterprise”, ha fornito l’occasione per replicare il “battesimo operativo” recentemente effettuato sui cieli della Libia, allorché il velivolo è stato protagonista nell’operazione “Unified Protector”, unitamente ad altri assetti dell’Aeronautica Militare.

Il “Predator B” sarà destinato a supportare le forze KFOR, già attivamente operanti sul territorio, nell’intento di contribuire al processo di stabilizzazione auspicato dalla risoluzione ONU n° 1244 del 1999.
In particolare il velivolo sarà impiegato per condurre operazioni di sorveglianza aerea a seconda delle necessità rappresentate delle forze di coalizione multinazionali ivi presenti.

Come già dimostrato in passato nei diversi ambiti di impiego, l’utilizzo degli UAV, infatti, risulta strategico grazie alla possibilità che gli stessi offrono di ottenere una costante ed approfondita analisi del territorio, consentendo la formulazione di previsioni evolutive dello scenario in cui ci si ritrova ad operare.

Comunicato AM

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