Entra in attività l’HH-139A per l’Aeronautica Militare Italiana

L'HH-139A del 15° Stormo di Cervia

Giovedì 8 Marzo, il 15° Stormo di Cervia ha ricevuto in consegna il primo dei dieci HH-139A acquisiti dall’Aeronautica Militare nell’ambito del programma di ammodernamente degli assetti ad ala rotante impiegati per la ricerca e il soccorso nazionale (SAR – Search and Rescue).

La cerimonia si è svolta alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, del Comandante della Squadra Aerea, Generale di Squadra Aerea Tiziano Tosi, del Comandante Logistico, Generale di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi, del Direttore Generale delle Attività Aeronautiche del Dipartimento per la Protezione Civile, Generale di Squadra Aerea Gianfranco Trinca e, infine, del Comandante del 15° Stormo, Colonnello Lodovico Chianese; in rappresentanza di Agusta Westand, l’azienda di Finmeccanica che produce il velivolo, è intervenuto il Direttore Generale Daniele Romiti.

Il Generale Bernardis ha espresso la propria soddisfazione per il nuovo mezzo, la cui entrata in servizio "arriva al termine di un lungo, lucido iter partito più di dieci anni fa. Questa è una macchina che ci pone alla stregua dei migliori operatori nel settore del Soccorso Aereo  – ha dichiarato il Generale Bernardis – […] che permetterà al 15° Stormo di continuare a fornire con efficacia il servizio di soccorso a tutto il Paese, secondo una tradizione del Reparto ormai consolidata".  Richiamando le problematiche finanziarie che affligono l’intero Sistema Paese, e quindi anche le Forze Armate e l’Aeronautica, il Generale Bernardis ha così concluso: " Non dobbiamo dimenticare il futuro, […] investire su mezzi potenti come questo è una scelta pragmatica che consentirà di ottenere molto di più con molto meno", grazie alle maggiori capacità di queste macchine e alla maggiore specializzazione del personale che le impiegherà.
La prima macchina, dopo le attività di certificazione e collaudo in Ditta condotte e supervisionate dalla dalla Direzione Generale per gli Armamenti Aeronautici (ARMAEREO), è stata formalmente accettata e consegnata all’Aeronautica Militare a fine 2011; la consegna degli altri nove esemplari, sempre destinati al 15° Stormo di Cervia e ai Centri SAR dipendenti, si completerà nel corso dell’anno.

L’AW-139, nella versione per l’Aeronautica Militare prende appunto la denominazione HH, Hospital Helicopter, è un bi-turbina di categoria media prodotto da Agusta Westland, individuato dalla Forza Armata per affiancare e gradualmente sostituire le attuali linee HH-3F e HH-212, in servizio da oltre 30 anni in Aeronautica Militare. L’HH-139A è una soluzione individuata sul mercato per continuare ad assicurare con efficacia il servizio di ricerca e soccorso aereo, sia per i compiti istituzionali di eventuale recupero di equipaggi e personale militare in difficoltà, sia per le attività di concorso alla collettività in caso di voli sanitari di urgenza, calamità naturali e grandi eventi nazionali.

Trattandosi di un elicottero già collaudato ed in servizio presso altre realtà civili e militari nazionali (Guardia di Finanza, Guardia Costiera, vari Enti locali), l’HH-139A  permetterà di realizzare significative sinergie – addestrative, logistiche e soprattuto operative – in ambito interforze ed interagenzia nel settore delicato e complesso del soccorso aereo, fondamentali per intervenire con successo quando viene richiesto, spesso in condizioni proibitive, di notte, con il maltempo, in zone particolarmente impervie ed isolate.

L’HH-139 è un elicottero in grado di operare sia di giorno che di notte (capacità NVG – Night Vision Goggles), in condizioni meteorologiche sfavorevoli e in aree particolarmente impegnative, anche da superfici non preparate e predisposte. L’elicottero è in grado di operare anche in ambienti polverosi, zone innevate ed in ambiente marino.

Parallelamente all’acquisizione delle macchine è partita l’attività di addestramento degli equipaggi e del personale specialista della Forza Armata attraverso corsi ed attività di simulatore a terra presso il Centro Addestramento Agusta Westland di Sesto Calende ed attività di volo su prototipo della stessa Ditta.

 

Fonte: Aeronautica Militare

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