Catania: si apre ai voli intercontinentali

A Catania Fontanarossa si pensa in grande: 400 metri in più di pista (da 2600 a 3000 metri) per puntare sui voli intercontinentali.

Gaetano Mancini, presidente della Sac, ha affermato che “l’allungamento si farà anche se su costi e tempi non ci sono ancora dati certi”.

Per Fabrizio Barca, ministro per la Coesione Territoriale, si tratta di una “esperienza straordinaria che ha dimostrato che anche quando lo Stato dorme, alla fine il mercato funziona”.
Il progetto di ammodernamento dello scalo vuole un piccolo abbassamento della ferrovia e il rialzo della pista di qualche centimetro.

Con questo allungamento Catania Fontanarossa potrà puntare non solo ai voli economici e a quelli tradizionali (ricordiamo che i voli per Milano sono i più trafficati d’Italia), ma soprattutto a quelli intercontinentali con un traffico passeggeri che supererebbe quota 10 milioni rispetto agli attuali 6 milioni e mezzo.

Nel frattempo la Sac, la società che gestisce l’aeroporto, punta a numerosi progetti fini a risparmiare energia. Ecco allora “M’illumino di meno”, un grande parco fotovoltaico di 28mila metri quadrati realizzato sulla copertura del parcheggio destinato agli operatori aeroportuali e ai rent a car.

Insomma, l’aeroporto di Catania sfida la crisi e guarda al futuro, in un modo totalmente nuovo ed innovativo!

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