Daily Archives: 23 marzo 2012

Airbus e Virgin Australia studiano nuovi processi per la produzione di carburanti alternativi

saluteUn passo avanti nella commercializzazione di carburanti alternativi per l’aviazione

Airbus si è unita a un consorzio costituito da Virgin Australia, finalizzato allo studio di una nuova procedura per la produzione di carburanti sostenibili per l’aviazione. Il Mallee, una varietà di eucalipo, coltivato nella ‘wheat belt’ dell’Australia Occidentale, viene raccolto in maniera sostenibile e trasformato in una materia prima che, in seguito a un processo di raffinazione, produce un carburante alternativo da utilizzare in aviazione, grazie a un processo di pirolisi.

Il Mallee è un albero autoctono dell’Australia che si è ben adattato al proprio ambiente. La sua coltivazione è opportuna e sostenibile, in quanto consente al suolo danneggiato dal sale di ritornare produttivo. Il Mallee può essere coltivato sui terreni agricoli vicino alle diverse colture e offre numerosi vantaggi ambientali, contribuendo alla sostenibilità a lungo termine delle attività agricole. L’utilizzo di questi alberi per la produzione di carburanti alternativi ne promuove la coltivazione su larga scala allo scopo di creare benefici ambientali e sociali per gli agricoltori e per le comunità rurali.

Il processo di conversione termica attraverso pirolisi deve ancora essere riconosciuto dalle autorità preposte alla standardizzazione dei carburanti a livello mondiale. Il ruolo di Airbus è quello di sostenere il processo di approvazione e di certificazione in modo che i carburanti ottenuti tramite pirolisi possano essere utilizzati per la prima volta nell’aviazione civile.

Emirates: l’aumento del costo del greggio mette a rischio le compagnie aeree

Dopo l’allarme utili lanciato pochi giorni fa dalla Iata (International Air Trasport Association), Emirates, primo vettore al mondo per traffico internazionale, ha affermato che l’aumento dei prezzi del carburante rischia di mandare in bancarotta numerose compagnie aeree.
Tim Clark, presidente del vettore di Dubai ha affermato che "con questi venti di crisi, il settore rischia guai seri".
Per la Iata l’industria del trasporto aereo registrerà quest’anno utili per 3 miliardi di dollari, in calo del 62% rispetto al 2011. Le stime sono state riviste al ribasso per 500 milioni di dollari rispetto alle precedenti diffuse a dicembre.

AgustaWestland: l’India meglio degli USA

Agusta (<a href="/quotazioni/quotazioni.asp?step=1&action=ricerca&codiceStrumento=u2ae&titolo=FINMECCANICA">Finmeccanica</a>) produrrà elicotteri con il gruppo TataL’India e’ meglio degli Usa: in casa AgustaWestland cominciano a pensarla cosi’, facendo subito seguire i fatti. La controllata del gruppo Finmeccanica, ora guidata da Bruno Spagnolini, ha appena posato la prima pietra dello stabilimento indiano dove da meta’ 2013 produrra’ in esclusiva gli elicotteri leggeri Koala. L’impianto fa capo alla joint venture Indian Rotorcraft, di cui il colosso Tata del multi-miliardario Ratan Tata ha la maggioranza col 74%, mentre AgustaWestland detiene il restante 26%, quota massima consentita dalla legge indiana per una partecipazione di un’azienda estera in una jv a capitale misto. L’impianto, scrive MF, sorgera’ nella citta’ di Hyderabad, vicino all’aeroporto intitolato a Rajiv Gandhi, e vi verra’ spostata l’intera produzione dei Koala, che adesso vengono assemblati a Philadelphia, negli Usa.