Daily Archives: 29 agosto 2011

Irene, si riprende a volare

imageAlitalia ha ripreso i voli dall’Italia su New York e Boston, l’emergenza è finita.

 

Oggi da Roma è partito il primo aereo per il JFK di New York alle 10,20 mentre da Milano il collegamento è decollato regolarmente alle 12,20; Tutti i passeggeri in possesso di prenotazione confermata e di biglietto emesso sui voli cancellati per l’emergenza uragano è consentito, entro il 12 settembre, il rimborso o il cambio di prenotazione o di itinerario senza penale per volare entro il 12 settembre.

 

Alitalia è in attesa di ottenere in giornata dalle Autorità aeronautiche americane l’autorizzazione ad operare un volo speciale nella giornata di domani, in aggiunta a quelli di linea, per facilitare la riprotezione dei passeggeri.

 

Via: TTG Italia

Un diamante nello spazio

Ma quanto vale un diamante nello spazio? Boh.. ancora nessuno lo può sapere… si sa solo che nello spazio enormi diamanti esistono (diametro pari a 60.000 km), a 4.000 anni luce da noi.

 

La scoperta viene da un team di astrofisici tedeschi, australiani, statunitensi, inglesi e italiani che ha scoperto una stella pulsar, PSR J1719-1438, che avrebbe attorno a sé un pianeta grande cinque volte la Terra fatto di “diamante” (principalmente carbonio).

 

La scoperta è stata fatta con il radiotelescopio di Parkes in Australia, e dall’Osservatorio Astronomico di Cagliari, che tempo fa ha scoperto un sistema di stelle pulsanti. La scoperta è stata confermata da altri telescopi ottici e radio.

 

Le pulsar sono stelle molto piccole, della dimensione di una ventina di chilometri che emettono onde radio e ruotano in modo regolare e veloce, una specie di faro che possiamo rilevare da terra con i radiotelescopi.

Si aprono i passaggi navali nell’Artico

Diminishing Arctic sea ice

Le misurazioni da satellite mostrano che ci stiamo incamminando verso un altro anno in cui la copertura di ghiaccio nell’Artico sarà sotto la media. Proprio mentre il ghiaccio si scioglie durante questi mesi estivi, due importanti passaggi navali si sono aperti nell’oceano Artico.
Nel 2008 i satelliti avevano registrato che il Passaggio a Nordovest e la rotta del Mare del Nord si erano aperti contemporaneamente per la prima volta dopo i rilievi da satellite cominciati nel 1970 – ed ora è successo di nuovo.  

 

Mentre la rotta del Mare del Nord sopra la Russia (nota anche come il Passaggio a Nordest) è stata aperta al traffico navale da metà agosto, recenti dati da satellite mostrano che il corso più diretto nel Passaggio a Nordovest sembra ora essere totalmente navigabile.

Situato nell’arcipelago artico canadese, il Passaggio a Nordovest può essere una scorciatoia per la navigazione tra Europa ed Asia – ma con l’apertura della rotta via mare cresce il potenziale per reclamare il potere supremo e la migrazione delle specie marine attraverso l’oceano Artico.

 

Nel 2007, il ghiaccio del mare Artico ha toccato il record più basso da quando sono cominciati i rilevamenti da satellite, quasi trent’anni prima. Quell’anno, il Passaggio a Nordovest, storicamente impraticabile, si aprì per la prima volta.