Tom Enders, CEO di Airbus, esorta a maggiori investimenti per il futuro

Un’aviazione sostenibile è alla base di un’economia europea fiorente

Durante un importante summit europeo tenutosi oggi a Madrid, Tom Enders, Presidente e CEO di Airbus, ha rivolto un appello all’Europa chiedendo di “investire nel miglioramento di un’infrastruttura indispensabile per lo sviluppo economico e sociale mondiale”.

Le considerazioni espresse dal CEO di Airbus fanno seguito al lancio di “The European Aviation Vision 2050”, una roadmap aspirazionale che prende in esame come il settore del trasporto aereo gestirà 16 miliardi di passeggeri e 400 milioni di tonnellate di merci all’anno1. Airbus ha preso parte all’elaborazione di questa visione che sottolinea l’importanza di investire in educazione e ricerca per soddisfare la domanda globale per una rete di trasporto sostenibile e più rispettosa dell’ambiente.

“The European Aviation Vision 2050” si pone come obiettivo quello di ridurre del 75% le emissioni di CO2, del 90% le emissioni di NOx e del 65% l’inquinamento acustico, rispetto ai livelli registrati nel 2000, gestendo al contempo in Europa circa 25 milioni di voli all’anno. Il documento suggerisce che entro quella data, il 90% dei viaggiatori saranno in grado di portare a termine i propri viaggi in Europa entro 4 ore e che i voli giungeranno a destinazione entro un minuto rispetto all’orario di arrivo previsto, riducendo i tempi di volo e il consumo di carburante imputabili alla congestione del traffico aereo.

“Nel corso dell’ulitma decade, l’uso di tecnologie per la riduzione del consumo di carburante a bordo dei nostri aeromobili ci ha permesso di soddisfare un aumento del 45% della domanda di trasporto aereo, a fronte di un incremento del consumo di carburante di solo il 3%”, ha dichiarato Tom Enders. “L’innovazione ci ha quindi permesso di fare di più con meno, ma gli obiettivi ambiziosi esposti in Vision 2050 richiedono investimenti ed iniziative immediate al fine di preservare la posizione di leadership dell’Europa nel settore dell’aviazione sostenibile, nell’ambito di un panorama economico e politico in pieno cambiamento”, ha proseguito il CEO e Presidente di Airbus.

L’aviazione rappresenta 33 milioni di posti di lavoro e contribuisce per l’8% al prodotto interno lordo. È imperativo che il nostro investimento nel trasporto aereo rifletta gli immensi vantaggi economici e sociali che genera”, ha commentato Tom Enders.

Le conclusioni di Vision 2050 sono in linea con i risultati dello studio condotto a livello globale Airbus Passenger 2050, il quale rivela che sette persone su dieci prevedono di viaggiare di più, a bordo di aeromobili più ecologici e con la possibilità di accesso al loro “mondo digitale”. “Il futuro dell’aviazione deve prendere in considerazione i progressi tecnologici ma anche le richieste espresse dai passeggeri”, ha precisato Tom Enders. “La domanda di traffico aereo raddoppia ogni 15 anni e il numero di persone che viaggia in aereo è in continua crescita. Per gestire questa crescita di traffico preservando contemporaneamente il nostro ambiente è quindi necessario prevedere cambiamenti radicali”.

Lo studio fa parte dell’iniziativa “The future by Airbus”, il cui obiettivo è quello di promuovere il confronto sulle sfide e sulle scelte con le quali l’industria è chiamata a confrontarsi nella sua ricerca di soluzioni future.

Patrick Trancu

TT&A, Milano

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