Scienziato scopre batteri alieni?

imageIl Dr. Richard B. Hoover, un astro-biologo della NASA, ha appena pubblicato un articolo sul Journal of Cosmology circa la sua scoperta di batteri fossili che sono arrivati sulla Terra da comete , lune, e di altri corpi astrali.
L’implicazione della scoperta di Hoover, se dimostrata vera, è che c’è vita ovunque in tutto l’universo, e cosa ancora più incredibile, la vita sulla Terra potrebbe aver avuto origine altrove.

La scoperta di Hoover arriva giorni dopo la pubblicazione da parte del Regno Unito di un altro gruppo di documenti UFO. Se la vita esiste in tutto l’universo, allora ci devono essere forme possibili di vita "là fuori", da qualche parte nell’universo.

Sarebbe quindi valida l’ipotesi della panspermia, ossia che la vita sia arrivata sui pianeti dallo spazio e non si sia quindi originata sulla Terra… ma in ogni caso sorgerebbe la domanda… come si è originata la vita? Cosa lega il nostro pianeta all’intero universo?

Per alcuni scienziati è davvero difficile credere ad una simile scoperta. Per Seth Shostak, astronomo presso l’Istituto SETI, se la vita provenisse dallo spazio “le implicazioni sarebbero di vasta portata in tutto il campo della scienza e dell’astronomia”.

La scoperta non è una novità assoluta. Già nel 1996 lo scienziato David McKay della Nasa affermava di aver trovato la vita su un asteroide proveniente da Marte. Le verifiche su quell’asteroide continuano ma al momento ogni contestazione cade inesorabilmente. Siamo davvero figli delle stelle?

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