Polverini: Ciampino deve essere chiuso!

“L’aeroporto di Ciampino deve essere chiuso”. Lo ha dichiarato nel corso del suo intervento il 18 febbraio la Presidente della Regione Lazio Renata Polverini.

Questa la conclusione del ragionamento sulle ricadute del piano delle infrastrutture per la Regione del quale la Presidente Polverini ha parlato con il Ministro Matteoli e che, per quanto riguarda gli aeroporti del Lazio, comprende anche il potenziamento di Fiumicino e la costruzione di un nuovo aeroporto a Viterbo (per il quale, ricordiamo, non è stato stanziato nemmeno un euro).

La Presidente Polverini ha parlato nell’ambito della manifestazione di apertura della campagna elettorale della candidata sindaco del PdL al Comune di Ciampino, Anna Rita Contestabile.

Una campagna aperta in grande stile, con la presenza di politici di livello nazionale (Gasparri, Alessandra Mussolini, Beatrice Lorenzin e Cosimo Ventucci) e di numerosi rappresentanti della Regione e dei Comuni dei Castelli governati dal centro destra, come il Sindaco di Marino Palozzi.

Anche l’Assessore Regionale alla mobilità, Francesco Lollobrigida, ha parlato dell’aeroporto e del ruolo che la Regione, e lui in prima persona, ha svolto come Presidente della Conferenza dei Servizi che, a luglio 2010, ha definitivamente sancito che l’Aeroporto di Ciampino opera fuori dai limiti di legge.

Dichiarazioni nette quelle della Presidente Polverini e dell’Assessore Lollobrigida, fatte davanti a centinaia di cittadini e ai rappresentanti del Governo Nazionale che, ci aspettiamo, troveranno ampio spazio nel programma di governo di Anna Rita Contestabile e concreta realizzazione nel suo operato, in caso di una sua vittoria elettorale come sindaco di Ciampino.

Queste dichiarazioni della Presidente Polverini necessitano ora di concretizzarsi nella individuazione di tappe precise e tempi brevi, che portino alla chiusura al traffico civile di questo aeroporto.

Un aeroporto che la Conferenza dei Servizi del 2010 ha riconosciuto operare fuori dai limiti di legge, le Asl competenti e il Dipartimento Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale hanno accertato che causa danni alla salute dei cittadini e che quindi, secondo ARPA Lazio, non potrebbe sopportare più di 60 voli al giorno (30 atterraggi + 30 decolli), invece dei 160 attuali.

Chiediamo che da subito vengano adottate sanzioni contro i voli che superano i limiti di rumore ammessi, come previsto dalla recentissima decisione del 17 febbraio dell’Unione Europea.

E bisogna fare presto, perché intanto, invece di tutelare la salute dei cittadini attraverso la riduzione dei voli, AdR e Enac stanno potenziando l’aeroporto, attraverso il completo rifacimento della pista di volo, delle vie di rullaggio, dei piazzali, dei parcheggi e di parte degli edifici.

Mentre, dall’inizio del 2011, le PM10 a Ciampino hanno già superato per 28 giorni su 50 il limiti massimi di legge e, per legge, dopo 35 giorni bisogna bloccare la mobilità cittadina.

Questo la Presidente Polverini lo sa?

www.comitatoaeroportociampino.it

info@comitatoaeroportociampino.it

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