Ciampino si, Ciampino no

Enac e Aeroporti di Roma tentano di sovvertire con un colpo di mano le decisioni della Conferenza dei Servizi che a Luglio dichiarò fuorilegge il traffico eccessivo dell’aeroporto di Ciampino, cercando di invalidare la mappa del rumore (zonizzazione acustica) approvata dalla Conferenza dei Servizi, che li mette fuorilegge.

Questo ennesimo trucco per non cambiare nulla a Ciampino, con il pretesto di piccole modifiche nelle rotte di decollo, è stato tentato nella riunione del 24 febbraio della Commissione Antirumore dell’aeroporto di Ciampino (istituita a Ciampino nel 1998 in base alla legge 447/1995 e che per 10 anni non ha portato a termine il compito assegnatole di contenere il rumore aeroportuale entro i limiti di legge) .

Mentre la Presidente della Regione, Renata Polverini, dichiara che l’aeroporto di Ciampino verrà chiuso perché incompatibile con il territorio altamente urbanizzato, contemporaneamente Enac e AdR la smentiscono clamorosamente.

Si è dovuti arrivare al 2010 quando, dopo 550 esposti alla magistratura dei cittadini e diverse denunce dei comuni di Ciampino e Marino, la immobile Commissione Antirumore dell’aeroporto è stata sostituita dalla più importante Conferenza dei Servizi che, con 12 anni di ritardo su quanto prevedeva la legge,  ha finalmente fatto la mappa del rumore e dimostrato che questo aeroporto non rispetta i limiti di legge, danneggiando la salute dei cittadini e facendoli vivere in un ambiente malsano e pericoloso.

Chiediamo che si proceda immediatamente a tutelare la salute dei cittadini con una drastica riduzione dei voli, come già indicato da ARPA Lazio.

Chiediamo che venga sostituita la dirigenza Enac dell’aeroporto di Ciampino e venga sostituito lo stesso Direttore Generale dell’Enac, che è ben a conoscenza di quanto accade ed ha la responsabilità diretta del rispetto delle leggi nei suoi aeroporti (e Ciampino non è il solo dove la legge 447/1995 non è ancora stata applicata).

Chiediamo alla Presidente Polverini di onorare quanto ha dichiarato a Ciampino e intervenire con decisione.

Chiediamo ai comuni di Ciampino e Marino, che devono essere le prime difese dei cittadini, e a tutte le istituzioni che vengono convocate nella Commissione Antirumore di Ciampino di tutelare la salute dei cittadini e impedire ulteriori illegittimi tentativi di sovvertire le decisioni della Conferenza dei Servizi.

Chiediamo che venga rispettato l’articolo 32 della Costituzione che garantisce ai cittadini il diritto alla salute.

E auspichiamo che la Magistratura ponga la parola fine a questa situazione indecente.

www.comitatoaeroportociampino.it

info@comitatoaeroportociampino.it

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